Atletico Madrid-Levante 0-1, le pagelle: Correa stecca, Gimenez fuori tempo. Lisci, che coraggio
Risultato finale: Atletico Madrid-Levante 0-1
ATLETICO MADRID
Oblak 5,5 - La paratona a metà primo tempo su de Frutos, di piede, come un polipo, è facilmente derubricabile come miracolo. Sbavatura sul gol: il tiro è sul suo palo.
Llorente 6 - Si adatta bene da terzino, ormai ci è abituato. Corre tanto sulla fascia, arrivando più volte al cross.
Savic 5,5 - A volte la marcatura è un po' troppo leggera, altre si perde l'uomo. Vi alterna anche qualche buona preventiva.
Gimenez 5 - Appena guarito dal Covid-19, non è in condizione e si vede. In ritardo sugli anticipi, arranca quando c'è da coprire gli inserimenti.
Reinildo Mandava 5 - Fa sfilare il pallone colpevolmente, non andando a chiudere, sull'1-0 di Melero. Davanti si fa vedere, dietro da rivedere. Dal 78' Renan Lodi s.v.
Koke 5 - Si vede poco o nulla. Si accentra per dar spazio a Llorente e venire più al centro del gioco, ma al centro del gioco non ci finisce mai. Dal 65' Vrsaljko 6 - Non soffre dietro, ma davanti non affonda.
Kondogbia 6 - Recupera diversi palloni e anche sotto pressione reagisce bene. Si prende anche la licenza di calciare in porta.
De Paul 5,5 - Ci mette la solita grinta, rincorrendo gli avversari da medianaccio. Ma quando c'è da accendere la luce fa fatica a trovare l'interruttore. Dal 64' Joao Felix 5,5 - Finisce sempre a terra nei contatti, è leggerino. Prova a inventare lui, ma solo una volta mette un pallone succulento.
Lemar 6,5 - Ha l'atteggiamento giusto, infatti strappa applausi al Wanda Metropolitano. Sradica palloni, capovolge il fronte, conclude. Il migliore dei suoi. Dal 78' Herrera s.v.
Correa 5 - Ultimamente è l'anima dell'Atletico, oggi invece spreca e non trova mai i suggerimenti giusti per i compagni.
Cunha 5,5 - Dà sempre una traccia, ma in area di rigore poi si perde. Tiri in porta totali: zero. Male per un attaccante. Dal 65' Suarez 5 - Pronti-via, pare entrare bene andando subito a calciare (ma il tiro è murato). Da quel momento scompare.
Diego Pablo Simeone 5 - C'è un dato che più di tutti sintetizza i limiti della sua squadra: zero tiri in porta in una gara giocata in casa contro l'ultima in classifica. Non ci sono idee là davanti, non c'è una grande organizzazione di gioco contro il pressing del Levante. Sconfitta meritata.
LEVANTE
Cardenas 6 - Non deve parare mai, se non quando è chiamato a uscire dai pali. Zero tiri in porta dell'Atletico Madrid.
Miramon 6,5 - Poco lucido davanti, ma fa il difensore e lo fa benissimo. Tante chiusure, diversi anticipi e una guardia sempre altissima.
Rober Pier 6,5 - Scala sulla fascia e si fa trovare pronto. Resta a presidiare l'area e manco sbaglia. Un muro stasera.
Duarte 6 - A volte entra in maniera scoordinata sugli avversari e finisce col commettere fallo. Colpa della sua aggressività, che difetto non è.
Caceres 6,5 - Arrivato gli ultimi giorni di mercato, dimostra di essersi già calato nella sua nuova realtà. Sempre sul pezzo da braccetto.
Son 6 - Combina bene le due fasi, prediligendo quella difensiva su una fascia dove l'Atletico può sempre combinare qualcosa.
De Frutos 6,5 - Non si ferma un attimo. Pressa alto, ruba pallone, punta, dribbla. E' il più intraprendente. Mezzo punto in meno per una grande chance sciupata nel primo tempo. Dal 68' Dani Gomez 6,5 - Entra bene, dà una mano dietro e prova a tenere il pallone lontano dalla propria area di rigore.
Pepelu 6,5 - Lo vedi un secondo prima a proteggere l'area e quello dopo dall'altro lato a spingere. Un saggio del centrocampista box-to-box. Dall'89' Vukcevic s.v.
Melero 7 - Hombre del partito, e non potrebbe essere altrimenti. Suo il gol decisivo in una gara fino a quel momento in chiaroscuro. La rete gli dà carica e comincia a dominare. Dall'89' Coke s.v.
Bardhi 6,5 - Non dà punti di riferimento, muovendosi su tutto il fronte. Quando viene pescato tra le linee, fa sempre la scelta giusta. Suo l'assist per Melero. Dal 62' Malsa 6,5 - Sfiora un gol pazzesco, quasi da centrocampo, centrando la traversa. Nell'ultima mezzora, in ripartenza, è il più pericoloso.
Roger Martì 6,5 - Garra purissima, chiama i compagni a dare tutto fino alla fine. E lui lo fa per primo, sacrificandosi dietro e buttandosi sempre in area. Da unico riferimento offensivo, di ruolo e di fatto.
Alessio Lisci 7 - Vieni dalle giovanili, ti promuovono ad interim e dimostri di saperci fare. Tant'è che vai al Wanda Metropolitano e te la giochi a viso apertissimo: pressing alto e, a tratti, anche palleggiando in faccia all'Atletico Madrid. Trovi il vantaggio e non ti fermi: che coraggio. Date uno sguardo ai voti: nessuna eccellenza, la vittoria è merito di una grande prestazione collettiva. E dietro a una grande prestazione collettiva c'è sempre la grande prestazione dell'allenatore.











