Griezmann saluta l'Atletico: "Il Barça errore di gioventù. Non ho vinto ma l'affetto vale di più"
Antoine Griezmann ha vissuto una notte carica di emozioni al Metropolitano, dove l’Atletico Madrid gli ha reso omaggio per la sua ultima partita casalinga con la maglia rojiblanca. Nel successo per 1-0 contro il Girona, l’attaccante francese ha salutato il suo pubblico tra lacrime, applausi e parole destinate a lasciare il segno.
Accolto come una leggenda del club, Griezmann è sceso in campo insieme alla moglie e ai suoi quattro figli, con la fascia da capitano al braccio, in quella che è stata anche la sua 500ª presenza nella Liga con l’Atlético. Numeri straordinari per il miglior marcatore della storia del club, autore di 212 reti con i Colchoneros. Visibilmente commosso, il campione del mondo francese ha preso il microfono al centro del campo e ha confessato: "Mi fa male la testa per quanto ho pianto". Poi ha voluto ringraziare i tifosi per l’affetto ricevuto: "Non sono riuscito a vincere né la Liga né la Champions League, ma l’amore che mi state dando questa sera vale molto di più. Lo porterò con me per tutta la vita".
Il momento più intenso è arrivato quando Griezmann ha affrontato apertamente il tema del suo controverso trasferimento al Barcellona nel 2019, una ferita che aveva diviso la tifoseria dell’Atlético. Con grande sincerità, il francese ha chiesto ancora una volta perdono ai suoi tifosi: "So che molti di voi mi hanno già perdonato, ma voglio dirvelo di nuovo: mi dispiace. Ero giovane e non mi rendevo conto dell’affetto che avevo qui. Ho commesso un errore. Ci ho riflettuto tanto e abbiamo fatto di tutto per tornare". Parole accolte con applausi e commozione dal pubblico del Metropolitano, che ormai considera definitivamente chiusa quella parentesi.
Anche Diego Simeone ha voluto omaggiare il suo numero 7 con parole importantissime: "Quando è tornato nel 2021 abbiamo capito che stava rientrando un genio del calcio. Antoine è stato un autentico fenomeno e ci mancherà tantissimo". L’allenatore argentino ha poi sottolineato soprattutto il lato umano del francese: "Vorrebbe essere ricordato come una persona umile, responsabile, sempre pronta a dare tutto per l’Atlético. Ha avuto l’umiltà di ricominciare da zero quando è tornato”. Domenica prossima contro il Villarreal, Griezmann disputerà la sua ultima partita ufficiale con l’Atlético Madrid prima della nuova avventura negli Stati Uniti. Ma il legame con il popolo rojiblanco, dopo questa notte, sembra destinato a durare per sempre.











