Barcellona, Deco svela il retroscena sull'affare Rodri: "Pensavamo rinnovasse col City"
Il direttore sportivo del Barcellona, Deco, è tornato a parlare della trattativa che ha portato Rodri in blaugrana, rivelando come l'operazione sia nata quasi all'improvviso. Intervistato da RAC1, il dirigente portoghese ha spiegato che fino a pochi mesi prima il club catalano non aveva preso in considerazione il centrocampista spagnolo, convinto che avrebbe rinnovato il proprio contratto con il Manchester City:
"Qualche mese fa non pensavamo al suo trasferimento, perché credevamo che non avrebbe lasciato il City. Gli restava un anno di contratto e ci aspettavamo il rinnovo. Quando abbiamo saputo che poteva partire, ho parlato con Hugo Viana, che mi ha confermato l'esistenza di una proposta di rinnovo ma anche che, davanti a un'offerta importante, sarebbe stato difficile trattenerlo. A quel punto abbiamo informato l'allenatore, che ha dato il via libera, e poi abbiamo contattato il suo agente", ha raccontato Deco, senza dare peso alle voci sul Real Madrid: "Di questo bisognerebbe chiedere direttamente a Rodri".
Il dirigente blaugrana ha poi affrontato anche la situazione di Frenkie de Jong, fermo per infortunio, smentendo qualsiasi collegamento tra il suo stop e l'arrivo dell'ex City. "Le questioni mediche appartengono alla sfera privata del giocatore. Quando si è fatto male ha parlato con il medico del club e con persone di sua fiducia. Non abbiamo ricevuto offerte per lui, anche perché è rimasto fuori tre o quattro mesi. L'acquisto di Rodri non cambia nulla: Frenkie era semplicemente infortunato", ha concluso Deco.






