Caos Arsenal, cosa c'è dietro al taglio di 60 dipendenti. E Arteta ha appena rinnovato
Un caos nell'Arsenal: il club ha deciso di licenziare 60 dipendenti per ridurre i costi. Una scelta che ha fatto discutere anche alla luce del fatto che solo pochi giorni fa è stato ufficializzato il rinnovo del tecnico Mikel Arteta a più di 20 milioni di euro a stagione fino al 2030, che lo ha fatto diventare l'allenatore più pagato in Premier League.
I risparmi stimati sono tra i cinque e i sette milioni di sterline annui, lo stesso Arteta in conferenza stampa si è difeso: "Mi è stato spiegato in che cosa consisteva l'analisi condotta a livello di club, con l'intento costante di evolversi per migliorare. È necessario prendere alcune decisioni per assegnare alle persone i ruoli giusti e continuare a investire per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati e ottenere il successo che desideriamo -. Questo mi è stato spiegato. Ovviamente non sono la persona giusta per rispondere a questa domanda. Questo è certo. E spero che tutti lo rispettino".
Ma qual è il motivo per cui è stato scelto di arrivare ad una misura così forte? La stampa inglese spiega come i Gunners si siano affidati al Boston Consulting Group per la propria strategia societaria. Si tratta di una azienda di consulenza gestionale che applica ii miglioramenti operativi che ritiene opportuni: niente tagli su staff e uomini di campo, dunque.
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