Champions CAF, primo atto al Mamelodi: 1-0 al FAR Rabat, l'arbitro Ndala protagonista
Il Mamelodi Sundowns si aggiudica il primo atto della finale della Champions League africana battendo 1-0 il FAR Rabat in un infuocato Loftus Versfeld Stadium di Pretoria. A decidere la sfida è stata una splendida punizione di Aubrey Modiba al 37’, rete che consente ai sudafricani di presentarsi con un piccolo vantaggio al ritorno in Marocco del prossimo weekend.
Il gol di Modiba ha fatto esplodere uno stadio gremito e ha riportato alla mente il trionfo continentale del 2016, quando fu un altro terzino sinistro, Teboho Langerman, a lasciare il segno nella finale disputata a Pretoria. La squadra allenata da Miguel Cardoso, reduce dalle ultime fatiche nella corsa al titolo in campionato, ha mostrato un atteggiamento offensivo fin dai primi minuti, prendendo progressivamente il controllo del possesso. Gli ospiti, però, hanno confermato tutto il loro valore con pressing aggressivo e ripartenze pericolose, soprattutto sfruttando gli spazi alle spalle dei terzini dei Sundowns.
Nel secondo tempo il match è stato momentaneamente interrotto da un problema tecnico al sistema VAR: dopo quasi dieci minuti di attesa, Jean-Jacques Ndala, contestatissimo arbitro della finale di Coppa d'Africa, ha annunciato la decisione di proseguire senza assistenza video. I padroni di casa hanno poi avuto più volte l’occasione di chiudere il discorso qualificazione, ma Brayan León ha sprecato almeno tre nitide opportunità davanti alla porta. Errori che potrebbero pesare nel ritorno in Marocco, dove l’AS FAR proverà a ribaltare tutto davanti al proprio pubblico.











