Crisi Real, Mourinho informato e aggiornato costantemente sui problemi dello spogliatoio
Da Lisbona, a circa 625 chilometri da Madrid, José Mourinho è stato subito informato del grave episodio avvenuto tra Federico Valverde e Aurélien Tchouaméni all’interno del centro sportivo di Valdebebas. Un incidente che è culminato con sanzioni disciplinari pesanti per entrambi i giocatori, costretti a pagare una multa di 500mila euro a testa.
Secondo le informazioni che sarebbero arrivate all’allenatore portoghese, attualmente alla guida del Benfica, la dinamica non vedrebbe un’unica responsabilità. Pur senza giustificare in alcun modo il comportamento di Tchouameni, l’entourage di Mourinho avrebbe evidenziato come Valverde sia stato il primo a innescare la tensione, insistendo nel ritenere il francese responsabile di alcune presunte fughe di notizie. Allo stesso tempo, viene sottolineata anche la gestione dell’episodio da parte di Alvaro Arbeloa, che non è intervenuto tempestivamente per separare i giocatori e contenere l’escalation.
Il fatto che Mourinho sia stato informato nel dettaglio degli eventi viene letto da alcuni come un segnale inequivocabile. In casa blancos, infatti, il suo nome continua a circolare come possibile soluzione per ricostruire un gruppo considerato in difficoltà, privo di una leadership chiara e attraversato da tensioni interne sempre più frequenti. Fonti vicine a Valdebebas parlano di problemi ormai ricorrenti, con diversi episodi di attrito tra giocatori nel corso della stagione. Mourinho, che ha già allenato il Real Madrid tra il 2010 e il 2013 vincendo Liga, Coppa del Re e Supercoppa di Spagna, sarebbe consapevole della situazione e convinto di poter ristabilire disciplina e unità nello spogliatoio.
Nel frattempo, in Portogallo si dà per sempre più probabile il suo addio al Benfica, nonostante i tentativi di rinnovo del presidente Rui Costa. La sua clausola rescissoria da tre milioni di euro, valida fino a fine maggio, dovrebbe essere pagata senza problemi.











