13 maggio 2009, la Lazio alza la prima Coppa Italia di Lotito. Decisivo il rigore di Dabo
Il 13 maggio del 2009, allo Stadio Olimpico di Roma, va in scena la finale di Coppa Italia. Da una parte c'è la Sampdoria di Cassano e Pazzini, dall'altra la Lazio, di Pandev e Zarate. Proprio l'argentino, con un eurogol, porta in vantaggio i biancocelesti al quarto minuto, anche se poi è Pazzini a pareggiare i conti poco dopo la mezz'ora.
Il risultato non cambia più, si va ai rigori. Cassano sbaglia subito, poi Rocchi la spedisce sul palo. Si va a oltranza dove Hugo Campagnaro si fa ipnotizzare da Muslera, mentre Dabo non sbaglia, regalando a Lotito la sua prima Coppa Italia.
Lazio-Sampdoria 1-1 (7-6 d.c.r.)
Marcatori: 4' Zarate, 31' Pazzini.
Sequenza calci di rigore: Cassano (S) parato, Ledesma (L) gol, Palombo (S) gol, Rocchi (L) palo, Pazzini (S) gol, Rozehnal (L) gol, Gastaldello (S) gol, Kolarov (L) gol, Accardi (S) gol, Zarate (L) gol. Ad oltranza: Delvecchio (S) gol, Lichtsteiner (L) gol, Campagnaro (S) parato, Dabo (L) gol.
LAZIO
Muslera, Lichtsteiner, Siviglia, Rozehnal, Kolarov, Brocchi (103' De Silvestri), Dabo, Ledesma, Foggia (80' Del Nero), Pandev (73' Rocchi), Zarate.
A disposizione: Carrizo, Radu, Diakite, Mauri.
Allenatore: D.Rossi.
SAMPDORIA
Castellazzi, Campagnaro, Lucchini (96' Gastaldello), Accardi, Stankevicius, Sammarco (91' Dessena), Palombo, Franceschini (88' Delvecchio), Pieri, Pazzini, Cassano.
A disposizione: Mirante, Raggi, Padalino, Marilungo.
Allenatore: Mazzarri.











