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Deschamps ricorda il periodo alla Juve con Ancelotti: "Voleva essere chiamato Carlo"

Deschamps ricorda il periodo alla Juve con Ancelotti: "Voleva essere chiamato Carlo"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
giovedì 26 marzo 2026, 10:42Calcio estero
Michele Pavese

Nel 1999 Didier Deschamps si trovava in una fase particolare della sua carriera alla Juventus, all'epoca guidata dal giovane allenatore Carlo Ancelotti. La Vecchia Signora era in piena transizione: Zinédine Zidane attraversava una stagione interlocutoria a causa di problemi al ginocchio, mentre Thierry Henry, appena arrivato, cercava ancora la sua dimensione nella squadra (alla fine senza fortuna).

Ancelotti, 39 anni e reduce dall'esperienza al Parma, si trovava a dover gestire un gruppo di giocatori di alto livello, cercando di imprimere la sua filosofia. Deschamps ricorda con un sorriso i rapporti umani di quel periodo: "Voleva che lo si chiamasse Carlo, che lo si trattasse da pari, ma io non ci riuscivo". Nonostante la disponibilità dell’allenatore, il francese mantenne una certa distanza per rispetto, sottolineando il delicato equilibrio tra autorità tecnica e rapporti personali.

Quell’esperienza, seppur breve, fu significativa: arrivava alla fine dell’era di Marcello Lippi e segnava un momento di adattamento per la Juventus, che stava cercando di rinnovarsi dopo anni di grandi successi. Per Ancelotti, allenare un giocatore come Deschamps rappresentava un banco di prova importante, utile a costruire le competenze necessarie per gestire in futuro squadre di top player. Anche se durò solo pochi mesi, la convivenza tra il tecnico italiano e il centrocampista francese lasciò ricordi vividi, arricchendo il percorso di entrambi e segnando l’inizio di una carriera - quella di Ancelotti - che avrebbero poi scritto la storia del calcio europeo.

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