Sassuolo, Grosso: "La mia priorità è andare in un posto in cui mi vogliono"
Fabio Grosso, allenatore del Sassuolo, ha rilasciato un'intervista a Cronache di Spogliatoio, parlando così dei complimenti che gli ha fatto Massimiliano Allegri: "L'ho ringraziato, lo conosco personalmente e lo stimo tanto, mi ha fatto molto piacere, sono contento. Puntiamo sempre a fare meglio di prima, stiamo ottenendo risultati importantissimi, ma conosco questo mondo da tanti anni e mi piace tenere i piedi per terra e aprire il petto nei momenti di difficoltà".
C'è stato un momento in cui lo ha fatto?
"All'inizio dell'anno scorso siamo partiti con un passo non consono ai nostri obiettivi, ma avevo fiducia nei ragazzi. Non amo parlare dopo la gara, ma dopo un ko pesante lo feci, rispolverando nelle loro menti quanto fosse importante e difficile ottenere i risultati, quanto la determinazione e la voglia te li facciano ottenere. A gennaio di quest'anno le squadre di testa ci hanno bastonato, la forza di stare dentro le sconfitte per me ti permette di goderti le vittorie".
Matic ha detto che lei è destinato a qualcosa di grande.
"L'ho ringraziato e gli ho offerto una cena. Lui è a un livello top, un ragazzo determinante, che ha grande carattere e grande personalità. Ho giocato con questi giocatori, ci ha dato tanto sotto il punto di vista morale, ha sostenuto i compagni nel momento di bisogno. Nell'ultimo anno di Serie A del Sassuolo potevo entrare a stagione in corso, ma ho voluto aspettare. Sono ripartito dalla Serie B, volevo provarci, sapevo sarebbe stata dura, ma c'erano le basi per fare qualcosa di bello, così tanto non lo avevo immaginato. Abbiamo riportato i neroverdi dove volevano tornare".
Grosso è pronto per una big?
"Parliamo sempre di pronto o non pronto, ma quello si vede dopo un'opportunità. Non è mai stato un assillo quello di voler fare chissà quale scalata, la mia priorità è quella di andare in un posto in cui vogliono me e, quando è capitato questo, sono sempre state stagioni positive. La fiducia che ti dà un club va ricambiata con il lavoro sul campo e avere il tempo per poterlo dimostrare. Quando si crede in quello che si fa, si hanno opportunità".











