Flick: "Mi piace la fiducia che ha Yamal in sé stesso, il Pallone d'Oro è importante"
Alla vigilia della sfida contro il Racing, Hansi Flick ha incontrato i giornalisti nella sala stampa della Ciutat Esportiva Joan Gamper, con gran parte delle domande inevitabilmente concentrate sul tema del Pallone d'Oro e sulla candidatura di Lamine Yamal. L'allenatore del Barcellona ha difeso la sicurezza mostrata dal giovane talento spagnolo, dopo le dichiarazioni in cui il classe 2007 aveva affermato di meritare il prestigioso riconoscimento individuale. "Non è semplice. Parlo solo di Lamine, non degli altri giocatori. È una persona sincera e mi piace che abbia questa fiducia in sé stesso. Forse avrei preferito che non rilasciasse quelle dichiarazioni, ma per i calciatori il Pallone d'Oro è importante. È il suo sentimento e io lo sostengo", ha spiegato Flick.
Il tecnico tedesco ha respinto anche l'idea che il club stia portando avanti una campagna per spingere Yamal verso il premio: "Perché non dovremmo farlo? È un nostro giocatore, sta giocando bene e questa è la situazione. Quando lo vedi allenarsi, capisci perché lo sosteniamo". Secondo Flick, l'esterno blaugrana sta vivendo un momento di grande crescita anche sotto porta: "È in un ottimo stato di forma. Ha fiducia quando arriva davanti alla porta e, quando la palla è dall'altra parte del campo, ora attacca maggiormente l'area per arrivare alla conclusione. Ho sempre detto che se lavori in allenamento, poi i risultati arrivano in partita".
L'allenatore del Barça ha parlato anche del futuro del Camp Nou, che ospiterà la finale di Champions League del 2029: "È il nostro sogno vincere quella partita. È una notizia fantastica per il club". Sul desiderio di essere ancora sulla panchina blaugrana in quell'occasione ha aggiunto: "Ci sarò al 100%... come allenatore o come tifoso del Barça. Nel calcio non si sa mai".






