James Rodríguez dice addio alla nazionale: "È il momento, grazie per ogni sogno condiviso"
È arrivato il momento dell'addio. James Rodríguez ha annunciato il ritiro dalla nazionale colombiana proprio nei giorni del suo ritorno nel calcio del Paese natale dopo 18 anni, con la firma per l'Atlético Nacional. Il fantasista classe 1991 ha scelto i social per comunicare la fine di un capitolo lungo 15 anni, iniziato nel 2011: "È arrivato il momento. Grazie per ogni partita, ogni gioia, ogni lacrima e ogni sogno condiviso. Difendere i colori della nazionale colombiana è stato uno dei più grandi onori della mia vita. Grazie Colombia. Per sempre", ha scritto James accompagnando il messaggio con un video emozionante.
Nel lungo saluto, l'ex giocatore di Real Madrid, Porto, Monaco e Bayern Monaco ha ripercorso la propria carriera con la maglia della Tricolor: "Indossare quella camiseta è stato un sogno, ma anche una responsabilità enorme. Ogni volta che sono sceso in campo ho capito che non giocavo soltanto per me, ma per la mia famiglia, per i miei compagni e per milioni di colombiani". James ha ricordato i momenti più importanti vissuti con la nazionale, dai Mondiali del 2014 alla Copa América 2024: "Ho avuto la fortuna di vivere momenti che non avrei mai immaginato: Mondiali, gol, notti indimenticabili, vittorie che ci hanno fatto credere e sconfitte che ci hanno reso più forti".
Con la Colombia il numero 10 ha collezionato 131 presenze, 31 gol e 43 assist, diventando il simbolo di una generazione. Indimenticabile il Mondiale brasiliano del 2014, chiuso da capocannoniere della competizione con sei reti e trascinatore della squadra fino ai quarti di finale. Otto anni più tardi, nel 2024, è stato protagonista della cavalcata fino alla finale di Copa América, persa contro l'Argentina, venendo premiato come miglior giocatore del torneo. Nel suo messaggio James ha poi ringraziato compagni, allenatori e famiglia: "Ci sono stati giorni belli e altri difficili, ma non ho mai smesso di provare orgoglio per questi colori. Voglio ringraziare tutti quelli che hanno fatto parte di questo percorso. Anche la mia famiglia, che è stata la mia forza nei momenti più complicati".
Infine un pensiero alle nuove generazioni: "Capiscano sempre il privilegio che significa indossare questa maglia e difendetela con tutta l'anima. Io me ne vado tranquillo perché so di aver dato tutto. Grazie Colombia".






