La grande notte di Tudor. Col Marsiglia contro il PSG per rivoluzionare la storia
Marsiglia-Psg ha un sapore di Italia. La partita in programma questa sera alle ore 20.45 avrà come protagonisti tanti ex ‘italiani’ passati dal nostro campionato, ma ce n’è uno, al comando del Marsiglia, che si sta meritatamente prendendo tutti i riflettori. Parliamo di Igor Tudor, allenatore dell’OM, che si presenta a questa super sfida al secondo posto a meno cinque punti dal ricchissimo PSG di Messi. Forse i numeri non bastano per far capire veramente quanto di buono ci sia nel lavoro di Tudor, comandante in panchina, trascinatore di un gruppo che gioca un calcio divertente e pragmatico allo stesso tempo, concedendo poco in difesa - il Marsiglia è la terza miglior difesa del torneo - e capace di battere già una volta il PSG dei mostri, negli ottavi della Coppa di Francia.
Di certo, noi italiani, non scopriamo Igor Tudor oggi, soprattutto dopo l’incredibile stagione 21/22 vissuta al Verona, piazzatosi nono. Profilo giovane, 44enne, quella che ad inizio anno sembrava una scommessa, da parte della dirigenza del Marsiglia, oggi è chiaramente una garanzia. Agli occhi di tutti, anche all’estero. Tudor dimostra affidabilità e competenza, anche caratteriale: un ‘duro’ che sa comunicare con i suoi ragazzi, tirandogli fuori il meglio. Il suo passato da grande calciatore fa sicuramente la differenza e proprio il suo passato - più di 100 presenze da calciatore e un’esperienza nello staff di Pirlo - lo lega per forza di cose alla storia della Juventus. C’è ancora una stagione da portare a termine, ma chissà, un giorno le strade potrebbero anche congiungersi nuovamente qualora si verificassero certe condizioni. Sicuramente, Tudor, è un allenatore ambizioso e punta in alto. Vuole vincere. A partire da stasera, per riscrivere la storia e provare a dare ulteriormente del filo da torcere ai giganti del PSG.






