La Scottish FA: "Rigore del Celtic col Motherwell non avrebbe dovuto essere concesso"
A distanza di pochi giorni dalla conquista del 56° campionato della propria storia, il trionfo del Celtic è ancora al centro delle polemiche in Scozia. Le verifiche effettuate dagli organi tecnici della Scottish Football Association hanno infatti accertato che il rigore assegnato ai biancoverdi nella penultima giornata contro il Motherwell non avrebbe dovuto essere concesso.
L’episodio risale al successo per 3-2 ottenuto il 13 maggio. Con il punteggio fermo sul 2-2 nei minuti di recupero, il VAR aveva richiamato l’arbitro John Beaton per valutare un presunto tocco di mano dell’esterno del Motherwell, Sam Nicholson, durante un contrasto aereo con il difensore Trusty. Dopo aver rivisto le immagini a bordo campo, il direttore di gara aveva indicato il dischetto e Kelechi Iheanacho aveva trasformato il penalty, regalando tre punti pesantissimi alla propria squadra.
Secondo la revisione successiva effettuata dagli organismi federali scozzesi, quella decisione sarebbe stata errata. Un particolare che alimenta inevitabilmente le polemiche, considerando il peso avuto nella corsa al titolo. Grazie a quel successo, infatti, il Celtic è arrivato all’ultima giornata con la possibilità di laurearsi campione semplicemente battendo l'Heart of Midlothian, senza dover prestare attenzione alla differenza reti. Al Celtic Park i padroni di casa si sono imposti poi per 3-1, completando la rimonta in classifica e superando proprio gli Hearts, che avevano guidato il campionato per gran parte della stagione e sognavano un titolo che mancava dal 1960.











