Jorginho, assurdo a Verona: "Vivevo con 20 euro in seminario. L'ex agente mi stava fregando"
Un Jorginho come forse non si era mai raccontato. Il centrocampista brasiliano, che ha militato tra Verona e Napoli prima di fare il grande salto al Chelsea, passando poi all'Arsenal, dalla scorsa estate ha raggiunto i campioni di Libertadores del Flamengo ma nell'intervista rilasciata al programma 'SBT Rio' ha rivelato di essere stato vittima di una truffa da parte del suo procuratore dell'epoca, quando giocava nelle giovanili del club scaligero, in Italia. Arrivando a vivere con una cifra settimanale irrisoria prima di scoprire come stavano davvero le cose.
L'incanto iniziale della sua esperienza da calciatore è durato solo tre mesi, lasciando spazio a una quotidianità logorante e finanziariamente limitata: "Vivevo con 20 euro a settimana, in un seminario. Avevamo colazione, pranzo e cena, ma oltre a questo tutto era limitato, perché avevo solo 20 euro. Ho vissuto così per un anno e mezzo, finché non sono passato in prima squadra".
Step avvenuto a 17 anni, mentre tentava di conciliare gli studi al mattino e la routine degli allenamenti tra i professionisti, Jorginho ha catturato l'attenzione di un compagno di squadra in una chiacchierata in privato. A proposito delle condizioni economiche nelle quali gravava l'ex Napoli, è stato proprio il compagno di squadra a rendersi conto che c'era qualcosa che non andava con il procuratore di allora. "Dopo un po' di tempo, ho conosciuto il portiere del Verona (Rafael, ndr). Si è avvicinato e mi ha detto: 'Sei brasiliano, perché non mi hai chiamato a fare due chiacchiere?’. Poi ha iniziato a chiedermi della mia storia, finché non siamo arrivati alla questione dei 20 euro. È rimasto sconvolto".
E la storia continua così: "Ha detto: ‘Non è possibile. Ti stai già allenando con la prima squadra. C'è qualcosa che non va’. Così è andato a controllare, finché non ho scoperto che il mio procuratore (dell'epoca, ndr) mi stava fregando. È stato complicato, ho pensato di mollare. Sono tornato a casa piangendo. Grazie a Dio, i miei genitori non me lo hanno permesso. Poi è arrivato il primo contratto professionistico con l'Hellas Verona, e da lì in poi è storia". Jorginho oggi vanta trofei con Napoli e Chelsea, tra cui la Champions League e il Mondiale per club, oltre all'Europeo del 2020 conquistato con l'Italia.











