Luis Enrique lancia i suoi nella corsa al Pallone d'Oro: "In quattro possono vincerlo"
Il Paris Saint-Germain è il club con più rappresentanti nella lista dei candidati al Pallone d'Oro e Luis Enrique non ha nascosto il proprio orgoglio. Dopo il netto successo per 6-1 contro lo Slovan Bratislava in Champions League, l'allenatore spagnolo ha parlato anche della corsa al prestigioso premio individuale, indicando diversi giocatori della sua rosa come possibili vincitori.
Il tema è nato proprio dalle scelte del tecnico, che contro la formazione slovacca aveva lasciato inizialmente in panchina due talenti offensivi come Khvicha Kvaratskhelia e Désiré Doué. Luis Enrique ha difeso le proprie decisioni, sottolineando però l'incredibile qualità a disposizione: "C'è una sola persona che deve scegliere chi gioca le partite, ed è l'allenatore. Ho cercato di mettere in campo i migliori giocatori per questa gara". Poi le parole sul Pallone d'Oro: "Kvara è un giocatore che può vincere questo premio. Così come Ousmane Dembélé, Vitinha e Fabian Ruiz. Per me, da allenatore, è qualcosa di bellissimo e lo è anche per i nostri tifosi".
Il tecnico del PSG ha poi sottolineato il valore simbolico della presenza massiccia del club tra i candidati: "Quando oggi i tifosi cantano 'Ousmane Pallone d'Oro', in futuro quella stessa canzone potrà essere dedicata a un altro giocatore. Essere la squadra con più calciatori nella lista dei 30 nominati è una motivazione e rappresenta ciò che è il PSG". Oltre ai quattro nomi citati da Luis Enrique, il club parigino conta tra i candidati anche Achraf Hakimi, Willian Pacho, Marquinhos, Nuno Mendes e Joao Neves. Grande assente invece Désiré Doué, così come Bradley Barcola, passato al Liverpool in estate.






