Ancelotti “soffia” Breno Bidon all’Italia. Il centrocampista del Corinthians era convocabile
Non si può parlare di uno sgarbo, perché Breno Bidon è nato e cresciuto in Brasile, però Carlo Ancelotti toglie un possibile futuro convocato alla Nazionale italiana. Nella lista consegnata ieri sera, il ct verdeoro ha infatti selezionato il centrocampista del Corinthians, classe 2005, considerato un astro nascente del panorama calcistico brasiliano. E che sarebbe potuto essere azzurro.
Bidon ha ottenuto la cittadinanza italiana nel 2026, grazie alle origini italiane della sua famiglia, anche se il suo legame con il Brasile è forte. Era comunque stato inserito anche nella lista dedicata ai 100 calciatori italiani presentata ieri dalla Lega Calcio Serie A.
Discorso rimandato?
La convocazione con il Brasile certifica l’interesse della Seleçao nei suoi confronti, e allontana un eventuale futuro in azzurro. La nazionale allenata da Ancelotti non ha convocato Bidon per due partite ufficiali, bensì per le due amichevoli con l’Australia in programma a fine settembre. Di conseguenza, se il ragazzo giocasse non sarebbe necessariamente esclusa una futura convocazione con l’Italia - come sarebbe se, per esempio, si trattasse di partite di qualificazione -, ma dovrebbero passare tre anni senza ulteriori convocazioni prima di poter eventualmente chiedere il cambio di nazionalità sportiva, possibile solo una volta nella carriera di un calciatore e a determinate condizioni, su cui vigila la FIFA.






