Luis Suarez: "I paragoni sono odiosi, ma spero che Yamal arrivi almeno al livello di Messi"
Nel corso di una lunga intervista concessa a Mundo Deportivo, l'ex attaccante di Uruguay e Barcellona Luis Suarez ha parlato così di Lamine Yamal, entrato finalmente in azione in questo Mondiale: "Nella prima partita contro Capo Verde, la Spagna ha mantenuto molto il possesso palla, ma non è stata così incisiva nelle occasioni nitide da gol, fatta eccezione per quella di Ferran nel primo tempo. Tuttavia, quando è entrato Lamine, te ne rendi conto subito: tutti i compagni lo cercavano, gli davano il pallone e sapevi che qualcosa sarebbe accaduto – con un cross, un dribbling, un tiro, qualsiasi cosa. Generava maggiore attenzione da parte dei difensori".
E contro l'Arabia Saudita?
"La seconda partita l'ha iniziata spaccando l'equilibrio con un gol, per poi scambiare palla con Oyarzabal, Olmo, Baena – con tutti i giocatori che conoscono il calcio che pratica la Spagna. È un giocatore che sta crescendo di partita in partita in questo Mondiale. Lamine sa che i riflettori sono puntati su di lui, nonostante ci siano grandissimi giocatori che si stanno distinguendo nel Mondiale, ma molti occhi sono concentrati proprio su di lui. Lo sa e sta assumendo abbastanza bene la responsabilità".
Le ricorda il primo Messi?
"I paragoni sono odiosi. Sono giocatori differenti. Sì, hanno lo stesso sinistro, hanno la stessa qualità, ma sono giocatori totalmente diversi. I risultati sono lì e ciò che Leo continua a ottenere alla sua età è sotto gli occhi di tutti. Speriamo che Lamine riesca ad arrivare almeno a quel medesimo livello".






