Non ci sarà una "last dance" per Suarez: Bielsa lo tiene fuori dai 55 preconvocati
Negli ultimi giorni in Uruguay si era diffusa l’idea che Luis Suarez potesse vivere una sorta di “ultimo ballo” con la nazionale durante il Mondiale 2026 negli Stati Uniti, Messico e Canada. Tuttavia, le speranze si sono rapidamente affievolite: il commissario tecnico Marcelo Bielsa, secondo le indiscrezioni, non lo avrebbe inserito nella prelista allargata.
L’attaccante, oggi protagonista con l’Inter Miami al fianco di Lionel Messi, aveva recentemente lasciato aperta una porta al ritorno in nazionale: "Non direi mai di no alla selezione se avesse bisogno di me", aveva dichiarato pochi giorni fa. Ma il suo nome non comparirebbe tra i 55 giocatori selezionati preliminarmente, lista obbligatoria da cui verranno poi scelti i 26 convocati per la Coppa del Mondo.
A 39 anni, tutto lascia pensare che il percorso di Suarez con la maglia dell’Uruguay sia ormai giunto al termine, anche se il suo contributo resta storico. Con 69 gol in 143 presenze, è il miglior marcatore di sempre della Celeste e ha contribuito alla vittoria della Copa América 2011. La sua ultima apparizione risale a settembre 2024, in un pareggio contro il Paraguay nelle qualificazioni mondiali. Il suo ultimo gol con la nazionale è arrivato invece contro il Canada.
Uno dei fattori che hanno segnato l’allontanamento definitivo sarebbe stato il rapporto complicato con Bielsa. Dopo aver inizialmente lasciato la nazionale per favorire il ricambio generazionale, Suarez aveva espresso critiche pubbliche nei confronti dell’allenatore argentino, generando tensioni interne. Pur avendo poi fatto un passo indietro e chiesto scusa, Bielsa ha mantenuto la propria linea, puntando con decisione sui giovani e accelerando così la fine dell’era Suárez in nazionale.











