Marsiglia KO col Paris FC, Genesio: "Abbiamo difeso come una squadra di ragazzini"
La sconfitta contro il Paris FC ha lasciato un segno profondo in casa Olympique Marsiglia. Al termine del 3-2 incassato al Vélodrome, Bruno Genesio non ha nascosto la propria delusione, puntando il dito soprattutto sugli errori commessi dalla sua squadra nella fase difensiva.
L’inizio della partita aveva subito messo in salita la serata dei marsigliesi: appena 23 secondi sono bastati a Lassine Sinayoko per gelare il pubblico del Vélodrome e portare avanti il Paris FC. L’OM ha avuto la forza di reagire due volte, sempre con Amine Gouiri, ma alla fine è stato punito dal terzo gol degli ospiti, arrivato nel finale su calcio di rigore: "Non è stata sicuramente la partita ideale. In alcuni momenti abbiamo confuso un po’ tutto", ha ammesso Genesio. Il tecnico francese ha però riconosciuto anche gli aspetti positivi mostrati dalla squadra con il pallone: "Abbiamo creato gioco, abbiamo attaccato sulle fasce, ci sono stati dei buoni movimenti e dei raddoppi".
Il problema, secondo l’allenatore dell’OM, è stato soprattutto l’equilibrio: "Non possiamo aspettarci grandi risultati se difendiamo in questo modo. Il terzo gol rappresenta quello che abbiamo sbagliato: troppo tempo nella trasmissione, mancanza di equilibrio e ci siamo fatti sorprendere in contropiede come una squadra di ragazzini". Genesio si è assunto parte della responsabilità, spiegando che il suo calcio richiede aggressività e pressione alta, ma anche capacità di leggere i momenti della partita: "Chiedo alla squadra di pressare e difendere in avanti, ma bisogna essere lucidi per capire quando farlo e quando invece bisogna abbassarsi e difendere in blocco".






