Mbappé, la Corte d’Appello di Parigi condanna il giocatore: dovrà pagare 60mila euro al PSG
Nuovo capitolo nel lungo contenzioso tra Kylian Mbappé e il Paris Saint-Germain. La Corte d’Appello di Parigi ha condannato il giocatore a versare 60mila euro di risarcimento al suo ex club per i sequestri conservativi effettuati sui conti della società nella primavera del 2025.
Mbappé-PSG, nuovo capitolo della battaglia legale
La vicenda nasce nell'agosto 2024, poco dopo il trasferimento di Mbappé al Real Madrid. Il francese aveva chiesto al PSG circa 60 milioni di euro tra bonus e premi che il club, secondo il giocatore, si rifiutava di pagare. Dopo il fallimento dei tentativi di trovare una soluzione, Mbappé si era rivolto ai tribunali del lavoro nella primavera del 2025.
Parallelamente, i suoi legali avevano ottenuto il congelamento di alcune somme presenti sui conti del PSG, per un periodo di 45 giorni, dal 10 aprile al 25 maggio 2025. Il club aveva contestato duramente il provvedimento, sostenendo di avere risorse sufficienti per far fronte a un'eventuale condanna e ottenendone l'annullamento già nel maggio successivo.
Il PSG non ottiene il risarcimento per il danno d’immagine
Ora la Corte d'Appello ha stabilito che Mbappé dovrà risarcire il PSG per i costi legati all'indisponibilità della liquidità durante il periodo dei sequestri. Il club era stato infatti costretto a ricorrere rapidamente a una linea di credito per garantire il normale fabbisogno finanziario, sostenendo dei costi aggiuntivi.
I giudici hanno però respinto le altre richieste del PSG. In particolare, non è stato riconosciuto alcun danno morale, d'immagine o reputazionale. Il club sosteneva che i sequestri avessero creato difficoltà nel pagamento degli stipendi dei dipendenti e dei fornitori, oltre a complicazioni nella gestione degli obblighi fiscali e delle attività finanziarie, legali e delle risorse umane.
Respinta anche la richiesta di un euro simbolico per il danno d'immagine, mentre resta sullo sfondo il più ampio contenzioso economico tra Mbappé e il suo ex club.






