Dembele e la lotta per il Pallone d'Oro: "Io quello in fondo alla classe che lavora in silenzio"
La sfida per il prossimo Pallone d'Oro continua ad animare il dibattito, ma Ousmane Dembélé affronta la corsa al prestigioso riconoscimento con grande serenità. L'attaccante del Paris Saint-Germain, vincitore dell'ultima edizione del premio, ha parlato dell'argomento al termine della vittoria per 1-0 contro il Brest, spiegando di non sentire alcuna pressione nonostante una competizione che quest'anno si preannuncia particolarmente equilibrata.
Intervistato dai media della Ligue 1, il francese ha ribadito come il lavoro sia sempre stato il segreto della sua carriera: "Sono sempre stato quello che, in fondo alla classe, lavorava in silenzio. In tutta la mia carriera non ho mai parlato troppo, ho sempre preferito impegnarmi al massimo". Dembélé ha poi ricordato il percorso che lo ha portato a conquistare il Pallone d'Oro: "Non sono mai stato considerato il predestinato, ma ho continuato a lavorare. L'anno scorso sono stato premiato dopo una stagione straordinaria con il PSG. Per questa stagione vedremo come andrà, ma vivo tutto con tranquillità e senza pressione".
Le sue parole sembrano richiamare indirettamente quelle di Kylian Mbappé, suo compagno nella nazionale francese e principale rivale nella corsa al premio individuale. Nell'intervista pubblicata sabato da France Football, il fuoriclasse del Real Madrid aveva infatti sottolineato una differenza di percezione tra i due: "Lui è sempre stato visto come un giocatore di grande talento. Io, invece, sono sempre stato considerato il predestinato".






