Messi infinito: supera Pelé nelle punizioni da gol, ora solo Juninho lo separa dalla storia
E chi ferma più Lionel Messi? Non certo il New York City, superato 3-2 ieri dall'Inter Miami anche grazie ad una punizione vincente della Pulga. Sigillo che ha permesso all'eterno fuoriclasse rosarino di toccare quota 901 gol in carriera, ma non solo. La battuta, dal tasso stilistico inferiore rispetto alle dolci abitudini dell'ex Barcellona, complice la papera del portiere avversario gli ha permesso di superare un mito di questo sport.
Infatti Messi ha segnato 71 gol su calcio di punizione, superando l'icona del calcio brasiliano e mondiale Pelé. La rete forgiata con un pizzico di fortuna al minuto 61 ieri contro il NYC permette così al 38enne argentino di portarsi ad un solo gol di distanza dal record storico di Juninho. Per il fondamentale calcistico e i calci da fermo diretti in porta infatti l'ex Lione e Vasco da Gama, con 40 presenze e 6 reti in Nazionale verdeoro, vanta lo storico primato di 72 centri su punizione. Lo riporta Diario Olé.
La Pulga ha già superato campioni dal calibro del Gaucho Ronaldinho e proprio ieri Pelé, ma adesso l'obiettivo è infrangere il record di sempre di Juninho e riscrivere la storia del calcio. Un altro traguardo possibile a corredo di una carriera immensa di Messi: 901 gol, 407 assist, 1308 G/A (gol + assist), 48 trofei, 8 Palloni d'Oro, 6 Scarpe d'Oro, 71 gol su punizione, 4 premi POTT (miglior giocatore del torneo) tra Coppa del Mondo e Mondiale per Club, 91 gol in un anno solare.











