Real, Mbappé è tornato e segna subito ma la Spagna lo avverte: "Servono i titoli"
L’ultimo test del Real Madrid prima dell’esordio in Liga contro l’Espanyol ha regalato indicazioni molto positive a José Mourinho. I Blancos hanno chiuso la preparazione estiva con una netta vittoria per 3-0 sullo Schalke 04, in una gara che ha segnato anche i primi minuti con la maglia madridista per i nuovi acquisti Marc Cucurella, Ibrahima Konaté e Yan Diomande.
A rubare la scena, però, è stato soprattutto il ritorno in campo di Kylian Mbappé, alla prima apparizione stagionale. Il francese ha impiegato pochissimo tempo per lasciare il segno, sbloccando il risultato nei primi minuti grazie a un errore della difesa tedesca e a un preciso uno contro uno vinto contro Karius. Mbappé è apparso subito in grande condizione: continuo nelle accelerazioni alle spalle della linea difensiva dello Schalke, pericoloso negli ultimi metri e molto coinvolto anche in fase di non possesso, con diversi recuperi e un atteggiamento apprezzato dallo staff tecnico. Mourinho lo ha poi sostituito all’intervallo, probabilmente per gestione dei carichi.
La prestazione è bastata per riaccendere l’entusiasmo in Spagna, ma anche per rilanciare una richiesta precisa: quest’anno servono trofei. AS ha aperto con il titolo "Il leader è ancora Mbappé", sottolineando come il francese sia il leader tecnico del nuovo progetto madridista. Anche Marca ha elogiato la sua prova: "Se Kylian vuole diventare una leggenda del Real Madrid, gran parte di questa conquista passerà da ciò che riuscirà a fare fino a giugno. Ha tutto dalla sua parte: il club lo ha circondato dei migliori compagni possibili e soprattutto del migliore allenatore, Mourinho. La terza deve essere quella giusta".
Sulla stessa linea Cadena SER: "La terza stagione sarà quella buona. A livello di statistiche Mbappé è unico, ma gli mancano i titoli. Quest’anno può essere quello giusto". Dopo due stagioni di grandi numeri ma senza successi, Mbappé entra così nell’anno della consacrazione definitiva. Il talento non è mai stato in discussione: ora il Real Madrid gli chiede di trasformarlo in vittorie.






