Perché Salah ha preferito il Trabzonspor al Besiktas. Che insiste per Dusan Vlahovic
Mohamed Salah ha già dato il via alla sua nuova avventura in Turchia. L'attaccante egiziano dopo un passaggio a Istanbul è atteso in serata a Trebisonda, sul Mar Nero, per dar vita a 34 anni alla sua prima avventura nel calcio turco. Il settimo club della sua carriera dopo Al-Mokawloon, Basilea, Chelsea, Fiorentina, Roma e Liverpool. Salah ha già postato le prime immagini con la sua nuova maglia, anche il primo messaggio: "Per noi Trabzon è ovunque!" Lo attende tra qualche ora il bagno di folla al termine di un telenovela che a un certo punto sembrava dovesse concludersi con un'altra destinazione finale. Ma perché Salah ha preferito il Trabzonspor al Besiktas? Andiamo con ordine.
Ponti d'oro per portarlo a Trebisonda
Tutto parte evidentemente dall'aspetto economico. Salah ha infatti concordato con la sua nuova società un ingaggio da 17.5 milioni di euro netti a stagione. Di più, a lui una quota del 20% dei proventi derivanti dalla vendita di merchandising con il marchio "Salah" da parte del Trabzonspor e la maglia numero 11. Il presidente del Trabzonspor, Ertuğrul Doğan, ha commentato così la trattativa: "Non c'è nulla da dire su Mohamed Salah, è una stella mondiale. Avevamo bisogno di un giocatore come lui e penso che sarà un ottimo acquisto. Spero che porti benefici al nostro club. Abbiamo accelerato la procedura di trasferimento quando altre squadre si sono ritirate. Ho incontrato Salah e il suo agente. È stato un incontro molto professionale e rispettoso, in cui entrambe le parti si sono capite e non ci sono state difficoltà. Ci siamo incontrati per circa 10 giorni e da ieri tutto è chiaro".
Le aquile nere sperano nel sì di Vlahovic
Ma perché il Besiktas s'è ritirato? Innanzitutto per i continui rialzi del giocatore in sede di trattativa, una versione confermata in queste ore anche dal direttore sportivo del club di Istanbul Onder Ozen: "Ci siamo incontrati con Salah tre volte prima di discutere la parte finanziaria delle trattative. Fino a quel momento, tutto procedeva senza intoppi, ma quando si è passati alla fase finanziaria sono iniziati gli intoppi. Sono emerse richieste che hanno creato una situazione di stallo". Al Besiktas non è piaciuto il continuo gioco al rialzo del giocatore, ma non solo. Perché Vincenzo Italiano ha nel centravanti la sua priorità e in Dusan Vlahovic il nome in cima alla sua lista: se il suo club dovrà spendere tanto per una stella del calcio mondiale la preferenza va sul 2000 serbo che, almeno per ora, continua ad aspettare offerte allettanti da altri campionati.






