Spagna, De la Fuente ha rinnovato: "Il meglio deve ancora arrivare, non ci accontentiamo"
Da quel ragazzino di 15 anni che tornava a casa ad Haro dopo un provino con l’Athletic Bilbao a uno dei commissari tecnici più vincenti della storia della Spagna. Il percorso di Luis de la Fuente si arricchisce di un nuovo capitolo: ha rinnovato il proprio contratto con la Federazione (RFEF) fino al 2032.
Un accordo che rappresenta un riconoscimento per il lavoro svolto e la piena fiducia della federazione dopo una serie di successi senza precedenti: Europeo Under 19 nel 2015, Europeo Under 21 nel 2019, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Tokyo 2020, Nations League 2023, Europeo 2024 e, ultimo trionfo, il Mondiale 2026. La presentazione del rinnovo è avvenuta nella Ciudad del Fútbol di Las Rozas, alla vigilia dell’inizio del nuovo raduno della nazionale. Il presidente della RFEF, Rafael Louzán, ha spiegato la scelta di prolungare il rapporto: "Era necessario. Questo progetto deve continuare fino al 2032. Tutti guardavano al 2030, ma questa proposta è stata valutata positivamente. Luis se lo merita".
Louzán ha poi rilanciato le ambizioni della Spagna: "Quando vedo le due stelle sulla maglia penso che la terza sarebbe qualcosa di straordinario. Manca qualcosa. Proveremo a raggiungere questo obiettivo con Luis". De la Fuente, emozionato, ha guardato al futuro senza dimenticare il passato: "In momenti come questo penso a tante persone. Sono passati molti anni da quando sono partito da Haro. Ricordo i miei genitori e mio fratello, che non ci sono più. Avrebbero vissuto questo momento con grande felicità". Il CT spagnolo ha ribadito la volontà di non fermarsi ai successi ottenuti: "Dobbiamo continuare a migliorare e competere per vincere. Il successo sta nell’essere sempre pronti a conquistare qualcosa. Non ci accontentiamo di quanto fatto finora. Il meglio deve ancora arrivare".






