Nizza, Clauss rinuncia alla fascia da capitano: "Non mi sento portato per questo ruolo"
In casa Nizza cambiano le gerarchie dello spogliatoio. Dopo la vittoria contro il Lilla (2-1) all’Allianz Riviera, che ha regalato agli Aiglons il primo successo stagionale in Ligue 1, l’allenatore Olivier Pantaloni ha spiegato perché Jonathan Clauss non abbia indossato la fascia da capitano.
Il terzino francese, titolare nel match contro la squadra di Ancelotti, aveva iniziato la stagione con il ruolo di capitano assegnato dallo stesso tecnico. Una responsabilità che però il giocatore, alla sua terza annata con il Nizza, ha deciso di lasciare volontariamente, preferendo che a guidare la squadra fosse un altro elemento del gruppo. A indossare la fascia è stato infatti Axel Witsel, centrocampista belga con una lunga esperienza internazionale e 140 presenze con la nazionale.
Una scelta che, secondo Pantaloni, è nata da una decisione dello stesso Clauss: "Jo è venuto da me con grande coraggio e onestà per dirmi che non si sentiva veramente portato per il ruolo di capitano. Ho interpretato la sua scelta in modo molto positivo. Ne abbiamo parlato con il gruppo e lui stesso ha spiegato ai compagni le ragioni per cui voleva lasciare la fascia. Tutti hanno apprezzato il suo atteggiamento", ha raccontato l’allenatore.
Nonostante le 14 presenze con la Francia e una carriera importante alle spalle, il classe 1992 ha preferito fare un passo indietro. La scelta di Witsel, inizialmente non automatica, è poi diventata condivisa all’interno dello spogliatoio: "È un giocatore di grande esperienza, con una carriera straordinaria. Era logico pensare a lui, ma abbiamo voluto valutare tutti i profili per non sbagliare. Alla fine è stata una scelta che ha trovato l’unanimità", ha aggiunto Pantaloni.






