Terremoto in Venezuela, trovati senza vita la moglie e i due figli di Lucas Trejo
Si è conclusa nel modo più tragico la disperata ricerca della famiglia di Lucas Trejo. Il calciatore argentino ha appreso della morte della moglie, Yanina Maranella, e dei figli Aaron e Ainhoa, ritrovati senza vita sotto le macerie del palazzo crollato in seguito al devastante terremoto che ha colpito il Venezuela.
I corpi sono stati recuperati a Playa Grande, una delle aree maggiormente devastate dal sisma, grazie all'intervento di una squadra di soccorso proveniente da El Salvador. L'edificio in cui viveva la famiglia, il complesso residenziale Cumanagotto, è collassato completamente. La notizia è stata confermata ufficialmente anche dal Deportivo La Guaira, club in cui milita il difensore argentino. Trejo, 38 anni, si trovava a Caracas per disputare una partita di Coppa quando la scossa ha colpito il Paese. Non riuscendo più a mettersi in contatto con i suoi familiari, aveva lanciato un appello sui social chiedendo aiuto nelle ricerche.
Attraverso un comunicato, il club venezuelano ha espresso la propria vicinanza al giocatore: "Condividiamo il dolore che ha colpito Lucas Trejo per la perdita della moglie Yanina Maranella e dei figli Aaron e Ainhoa. Riposino in pace. Le nostre più sentite condoglianze a Lucas e a tutta la sua famiglia". Nei giorni successivi al terremoto, diversi compagni di squadra si erano uniti ai soccorritori nelle operazioni di ricerca; alcuni calciatori avevano anche diffuso un video dalle zone devastate, raccontando il loro impegno nel tentativo di ritrovare la famiglia del compagno, definito "un amico e un fratello nel calcio".
Originario di Córdoba, Trejo gioca in Venezuela dal 2016 dopo esperienze anche in Colombia, Messico e Perù. Nelle ore successive alla conferma della tragedia, il difensore ha scelto il silenzio, pubblicando soltanto una fotografia che lo ritrae insieme alla moglie e ai due figli, un ultimo commosso ricordo della sua famiglia.






