Una tribuna intitolata e una statua. L'omaggio del City a Guardiola: "It has been f****** fun"
Se l'addio di Bernardo Silva ha commosso l'Etihad, quello di Pep Guardiola ha assunto i contorni di una celebrazione storica. Il Manchester City ha infatti deciso di tributare al tecnico catalano un omaggio senza precedenti, a testimonianza dell'impatto che ha avuto sul club negli ultimi dieci anni. Dopo gli omaggi riservati al portoghese, a John Stones, ad Ederson e a Ilkay Gündogan, è stato il turno dell'uomo che ha trasformato i Citizens in una potenza mondiale. Accompagnato da una spettacolare guardia d'onore e dagli applausi incessanti dei tifosi, Guardiola ha attraversato il campo sorridendo mentre sui maxischermi scorrevano le immagini dei suoi trionfi: sei Premier League, 20 trofei totali e la storica Champions League conquistata nel 2023.
Lo speaker dello stadio lo ha presentato come "l'uomo che ha cambiato il calcio e il più grande allenatore della storia di questo sport", prima dell'annuncio più simbolico della serata: una tribuna dell'Etihad porterà ufficialmente il nome di Pep Guardiola, mentre una statua verrà realizzata all'esterno dello stadio per celebrare un ciclo che ha ridefinito gli standard del club. Visibilmente emozionato, il tecnico catalano ha faticato a trattenere le lacrime. "Perché mi amate così tanto? Perché mi fate questo?", ha detto rivolgendosi ai tifosi. "Non avrei mai immaginato di ricevere una quantità d'affetto così grande. È stato un immenso onore allenare questo club".
Guardiola ha poi rivolto un pensiero al padre novantacinquenne presente in tribuna e alla sua famiglia, prima di scherzare con i giocatori che lascia in eredità al suo successore: "Sanno che continuerò a controllarli". Infine il saluto alla sua Manchester: "Questa sarà sempre casa mia. Se mi incontrerete in città, fermatemi e abbracciatemi". A chiudere una giornata carica di emozioni è stata una frase semplice ma perfetta per riassumere un decennio irripetibile: "It has been fucking fun". È stato tutto molto divertente.











