Vozinha non potrà essere Vozinha in Cile: una norma federale vieta di usare il nome d'arte
Vozinha si è trasferito ufficialmente al Colo Colo qualche giorno fa. Il portiere, protagonista con Capo Verde durante il Mondiale 2026, potrebbe però essere costretto a rinunciare al celebre soprannome sulla maglia.
Secondo quanto riportato da Redgol, il regolamento della Primera División cilena è molto chiaro: l'articolo 36 delle norme del campionato vieta ai calciatori di utilizzare un alias sulla divisa ufficiale, imponendo invece l'utilizzo del cognome. Per questo motivo, salvo cambiamenti, l'estremo difensore non potrà scendere in campo con il nome con cui è conosciuto a livello internazionale (all'anagrafe è Josimar José Évora Dias). L'unica possibilità sarebbe una modifica del regolamento, che dovrebbe essere approvata dal Consiglio dei Presidenti su richiesta della dirigenza del club cileno.
In caso contrario, il portiere dovrà indossare una maglia riportante esclusivamente il proprio cognome, mettendo così da parte un soprannome che lo ha accompagnato per tutta la carriera e che è diventato familiare agli appassionati di calcio, soprattutto dopo le ottime prestazioni offerte con la nazionale nella Coppa del Mondo 2026.






