Chi sarà il prossimo CT dell'Italia? La Serie A vota Conte ma Mancini resta in vantaggio
L'Italia del calcio riparte da un nuovo bivio. Dopo settimane di indiscrezioni, cambi di scenario e ribaltoni, la scelta del nuovo commissario tecnico sembra essersi ridotta a due nomi di grande esperienza: Antonio Conte e Roberto Mancini. Tramontate le ipotesi iniziali e accantonato il progetto di lungo periodo presentato da Paolo Maldini, la Federazione è ora chiamata a individuare la figura capace di rilanciare la Nazionale dopo anni difficili e di riportarla ai Mondiali. Due profili diversi, accomunati da un passato importante in azzurro e da una forte personalità.
Mancini, l'uomo di Malagò
Roberto Mancini è il candidato dell'esperienza e della continuità con il ciclo che portò l'Italia alla vittoria dell'Europeo 2021. Nonostante le dimissioni del 2023 abbiano lasciato qualche perplessità nell'ambiente, il tecnico gode ancora della stima di molti giocatori e soprattutto del presidente del CONI e suo grande amico Giovanni Malagò. Il suo ritorno consentirebbe di riprendere il percorso basato sulla difesa a quattro e su un'identità di gioco già consolidata. Per Mancini, inoltre, la prospettiva di guidare nuovamente la Nazionale rappresenterebbe anche l'occasione per inseguire l'unico grande traguardo ancora mancante: la partecipazione a un Mondiale.
La Serie A vota Antonio Conte
Antonio Conte rappresenta invece il principale avversario del Mancio. L'ex ct, protagonista dell'Europeo 2016, resta molto apprezzato dai club di Serie A e potrebbe tornare sulla panchina azzurra qualora il nuovo assetto federale, con Giorgio Chiellini tra i possibili dirigenti, gli offrisse un progetto convincente. Dal punto di vista tattico, Conte punterebbe sulla continuità con il recente passato, riproponendo il 3-5-2, modulo che considera il più adatto alle caratteristiche dell'attuale gruppo, valorizzando gli esterni e un attacco con due punte centrali.






