Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Guagni fra le vittime del sito Phica: "Bisogna denunciare e chiedere la rimozione delle foto"

Guagni fra le vittime del sito Phica: "Bisogna denunciare e chiedere la rimozione delle foto" TUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Tommaso Maschio
autore
Tommaso Maschio
venerdì 29 agosto 2025, 13:19Calcio femminile

Anche l’ex calciatrice della Nazionale, oltre che di Fiorentina, Milan e Como Women, Alia Guagni è rimasta coinvolta nello scandalo delle foto pubblicate dal forum sessista Phica, che pubblicava foto di donne famose e non senza la loro approvazione e sul quale si leggevano migliaia di commenti sessisti e violenti. Guagni infatti nella giornata di ieri aveva sporto denuncia dopo aver trovato alcune sue foto sul quel sito e ai microfoni del TGR Toscana ha raccontato di come ha scoperto di essere una delle migliaia di vittime: “Avevano preso praticamente tutte le mie immagini di Instagram, screenshot di stories e post vari. Avevano preso tanto materiale dal 2020, pubblicando le varie foto su un sito porno. Si tratta di materiale risalente ad un sacco di anni, dove tanti commenti erano davvero squallidi. Onestamente non ho avuto il coraggio di vedere tutto”.

Volevo soprattutto trovare chi si era appropriato delle mie immagini e le aveva messe li, perché si era particolarmente accanito a riguardo. La cosa mi preoccupava un po’. - prosegue l’ex calciatrice - Ho fatto denuncia e poi abbiamo fatto una petizione per far chiudere il sito, cosa che è successa. Sono rimasta delusa perché sono state prese immagini private e vederle pubblicarle su certi siti è una roba che comunque per me resta allucinante”. 

Guagni ha poi voluto lanciare un appello alle altre ragazze vittime di questo sito e di altri simili che popolano il web e le chat di Telegram: “Denunciate e chiedete che vengano tolte le vostre foto anche se il sito adesso è chiuso. Alcune persone, forse, non capiscono perché ancora oggi, nonostante tutto mi vengono a chiedere quale sia il problema. Credo siano immagini mie delle quali solo io posso fare ciò che voglio”.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile