Juve Women, Braghin potrebbe salutare a fine anno: sirene da Inghilterra e USA per il dirigente
La Juventus potrebbe perdere a fine anno il deus ex machina del progetto Women, ovvero il direttore Stefano Braghin che nel 2017 venne chiamato dall’allora presidente Andrea Agnelli per costruire una squadra femminile che potesse vincere e dominare in Italia. Braghin, che è anche l’incarico di capo delegazione dell’Italia femminile, è infatti in scadenza di contratto e qualora non arrivasse un’offerta per il rinnovo potrebbe guardarsi attorno per trovare una nuova sistemazione.
Come riferisce Tuttosport le proposte sul tavolo non mancano, soprattutto dall’estero, con almeno un club della Women’s Super League inglese interessato al suo profilo, ma attenzione anche alle sirene di quella NWSL statunitense che si appresta a diventare la lega femminile più ricca di ogni sport. Per sostituirlo il club starebbe pensando di dare maggiore potere al tecnico Joe Montemurro, che ha rinnovato fino al 2026, con un ruolo da manager all’inglese e l’affiancamento di Massimiliano Mazzetta, attuale segretario generale di Women, Under 23 e Academy.
Con l’addio di Braghin si chiuderebbe un’epoca in bianconero che ha portato in questi sette anni già cinque scudetti, tre Coppe Italia e altrettante Supercoppe Italiane – senza contare che la Juve è ancora in corsa su tre fronti con la finale di Supercoppa in programma già domenica – oltre all’ottavo posto nel ranking UEFA.






