Senza ds e allenatore, la nuova Juve deve scegliere gli eredi di Braghin e Canzi. E in fretta
Sono passate tre settimane dall'addio di Stefano Braghin alla Juventus Women. Un addio non certo indolore visto che il dirigente era stato colui a cui il club aveva affidato le chiavi della costruzione del settore femminile che rapidamente si è imposto nel panorama italiano, e in minor misura internazionale, facendo incetta di titoli e costituendo a lungo l'ossatura anche della Nazionale. Tre settimane senza che il club abbia comunicato il nome del possibile, o della possibile, sostituto, un ritardo probabilmente figlio di quanto succede nella società in generale con l'ennesimo cambio ai vertici societari con l'arrivo di Andrea Carnevali dal Sassuolo al posto di Damien Comolli.
Chi in dirigenza?
E probabilmente toccherà all'ex dirigente emiliano decidere che strada far intraprendere in futuro a una Juventus che si appresta a un vero e proprio cambio epocale visto che oltre allo storico dirigente ha salutato, 10 giorni fa, anche il tecnico dell'ultimo biennio: quel Max Canzi che è tornato al calcio maschile e curerà il settore giovanile del Cagliari. Finora i nomi per la sostituzione di Braghin sono stati due: il suo vice Massimilano Mazzetta e l'ex calciatrice Marta Carissimi, attualmente impegnata con il Genoa Women. Ma l'arrivo di Carnevali come amministratore delegato e direttore generale può cambiare tutto e chissà che non possa prendere piede il nome di quel Alessandro Terzi che al Sassuolo ha lavorato in sinergie con il neo dirigente bianconero sempre nel settore femminile.
Chi in panchina?
La scelta del direttore sportivo sarà fondamentale per capire anche se si andrà nella direzione di un allenatore, o allenatrice, estera con i nomi di Montse Tome, ex ct della Spagna, José Luis Sanchez Vera, prossimo a salutare il Madrid CFF, e Lluis Cortes, ex Barcellona e ora alla guida dell'Arabia Saudita, che nelle scorse settimane sono stati accostati al club bianconero per una ripartenza che parla di Spagna e respiro internazionale.
Quando la decisione?
Il tempo corre perché ad agosto inizierà la stagione del calcio femminile, con i preliminari di Women's Champions League che la Juventus dovrò affrontare già a inizio mese visto il terzo posto di quest'anno e la Serie A Women's Cup in programma a fine mese. Serve una decisione rapida sia per la dirigenza sia per la panchina per non rischiare di doversi trovare a rincorrere le avversarie.






