Pirlo cittì un errore. Addio a Leao senza rimpianti. Date un centravanti a Spalletti che non sia David e neppure Vlahovic. Amorin e la sfida Camarda. Il potere ha ammorbidito Gasp
Il problema non è lo sponsor russo. Magari fosse solo una questione di contratti sbagliati da cancellare in fretta. Il problema è sostanziale: Pirlo non ha le qualità per essere oggi il commissario tecnico di un’Italia che viene da tre fallimenti Mondiali. Lo premetto, sono stato innamorato del Pirlo calciatore. Un fenomeno. Ma ora sarebbe chiamato a intrepretare un ruolo diverso. Di una difficoltà esplosiva. Pirlo da allenatore ha fallito ovunque. Forse avrà anche le idee giuste ma non è mai riuscito a conquistare i suoi spogliatoi. Purtroppo di Guardiola ce n’è uno. Ho applaudito la scelta di Maldini Direttore. Ma le sue prime mosse mi hanno lasciato interdetto. Maldini ha gestito male la vicenda Guardiola. Ha creato un’aspettativa che si è schiantata davanti al no dello spagnolo. Lasciandoci sconfitti e con un futuro confuso. Come si può passare da Guardiola a Pirlo? Mi sembra una follia che il presidente Malagò deve evitare. Serve un allenatore di personalità, riconosciuto dai calciatori, che abbia vinto in questo ruolo. Tra poco affronteremo la Nation League. Non possiamo permetterci di retrocedere, sarebbe un altro fallimento. Maldini si fermi, analizzi la situazione. Riparli con Conte. Evitare di commettere un clamoroso autogol.
Sta per salutarci Leao. Una delusione umana prima ancora che tecnica. Pensavamo di avere portato in Italia in futuro Pallone d’Oro. Abbiamo coltivato un talento viziato che è peggiorato di anno in anno. Se ne vada al Fenerbache. Non lo rimpiangerò, ne sono certo. Non lo rimpiangerà nessuno. E se Leao non cambierà la testa presto lo valuteremo più per il suo ruolo da cantante che in quello da calciatore. Restando in casa Milan è invece da applausi la decisione del tecnico Amorin di tenere per tutta la stagione in talento Camarda. Finalmente un allenatore che ha il coraggio di in vestire sui nostri giovani promettenti. Camarda ha potenzialità speciali, Mi auguro possa diventare un bomber da Nazionale.
Vedo in grande difficoltà la Juve. Spalletti sta cercando di costruire un gruppo anche a costo di perdere qualcuno per strada. Ma dategli presto un portiere e un bomber veri. Il centravanti non può essere David e non può essere neppure Vlahovic. Pellegrino può essere una scommessa interessante magari se arriverà anche Kolo Mouni. Per la porta vedrei molto bene Vicario, un giocatore in cerca di rivincite. Certo è che Juve e Roma sono in grande difficoltà. Sorrido per la pazienza di Gasperini davanti a una campagna acquisti inesistente. Ora che comanda lui è diventato molto più malleabile. E’ sempre così, il potere cambia le persone.






