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Fiorentina-Parma 0-0, le pagelle: Gud impalpabile, Piccoli neutralizzato, Dodò ingenuo
ieri alle 17:00Copertina
di Tommaso Loreto
per Firenzeviola.it

Fiorentina-Parma 0-0, le pagelle: Gud impalpabile, Piccoli neutralizzato, Dodò ingenuo

DE GEA - Spettatore del primo tempo è protetto da una fase difensiva senza grandi affanni seppure un tiro di Keita finisca largo non di molto a poco dall’intervallo. Mai chiamato in causa nel secondo tempo, 6

DODÒ - Una discreta valanga di errori, anche banali, nei primi venti minuti. Rimedia un brutto colpo alla caviglia ma resta in campo, poi cerca qualche discesa delle sue che però non cambia l’inerzia della sfida. Ingenua anche l’ammonizione nel finale dopo un erroraccio che favorisce il contropiede di Oristanio, 5

PONGRACIC - Tiene d’occhio Pellegrino con buoni risultati anche perché il Parma raramente spinge nel primo tempo ma si prende un grosso rischio dentro l’area intorno al quarantesimo. Più sicuro nella ripresa, 6

Dal 40’st COMUZZO - S.v.

RANIERI - Tentativo di girata sotto misura in avvio di partita che replica in apertura di ripresa, nel mezzo fa buona guardia davanti a De Gea, 6

GOSENS - Conferma le sensazioni di una condizione fisica tutt’altro che esplosiva e nel primo tempo si ricorda soltanto per un tentativo d’imbucata per Piccoli troppo lungo. Molto guardingo nel secondo tempo spinge con un po’ più continuità, 5,5

FAGIOLI - Qualche errore nei primi appoggi che anticipano un primo tempo abbastanza grigio. Si rivede nel secondo tempo con un buon cross che attraversa tutta l’area di rigore ma anche una girata debole su invito di Mandragora. Non una delle prove più entusiasmanti, 5,5

HARRISON - Primissimo traversone dentro l’area sul quale arriva la sponda di Piccoli, poi però perde misura sui successivi tentativi. Identico spartito nella ripresa con il primo cross sul quale Piccoli ha una buona occasione e poi una serie snervante di palloni sballati, 5

Dal 35’st FAZZINI - Prova la deviazione di testa su un cross dalla sinistra ma senza arrivarci, 6

MANDRAGORA - Molto poco coinvolto nella manovra il suo primo tempo è di poca sostanza. Si fa ammonire a inizio secondo tempo per un fallo prolungato su Strefezza. Prestazione incolore, 5

Dal 18’st FABBIAN - Un invito di Fagioli, poco dopo il suo ingresso, sul quale non arriva in spaccata poi non ha tempo e modo per incidere, 5,5

NDOUR - Non impone troppo la qualità ma nella prima parte di gara è almeno abbastanza dinamico. Poche sbavature nella ripresa ma per pensare di vincere serviva di più, 5,5

Dal 40’st BRESCIANINI - S.v.

GUDMUNDSSON - Perde un brutto pallone dopo una decina di minuti su Strefezza che poi calcia altissimo, poi l’unico spunto è sul finale di frazione con un cross sul quale nessuno arriva. Fa peggio nel secondo tempo nel quale raramente pare coinvolto, 5

PICCOLI - Cerca la sponda per Ranieri in una delle prime occasioni della sfida poi ha i suoi bei problemi nel liberarsi dalle marcature del Parma. Colpisce male di testa a dieci minuti dall’intervallo. A inizio ripresa non trova la deviazione vincente a due passi dalla porta poi si eclissa, 5

VANOLI - Dovendo rinunciare a Kean si affida a Piccoli in attacco, per il resto confermato Gumdundsson a sinistra, in mezzo c’è Ndour con Brescianini in panchina. La prima frazione della sua squadra è confusa, senza grandi idee e soprattutto senza occasioni degne di nota. Dopo un quarto d’ora nella ripresa richiama Mandragora per inserire Fabbian e poi Harrison per dar spazio a Fazzini. Gli ingressi finali di Comuzzo e Brescianini non cambiano il risultato, che non è da buttare ma è frutto degli ennesimi 90 minuti senza grande combattività, 5,5