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Fiorentina e Parma, un punto che (non) accontenta entrambe. Vanoli: "Così stacchiamo la Cremonese"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 00:45I fatti del giorno
di Niccolò Righi

Fiorentina e Parma, un punto che (non) accontenta entrambe. Vanoli: "Così stacchiamo la Cremonese"

Tanta noia ed un solo tiro in porta: ha poco da raccontare la sfida andata in scena al Franchi tra Fiorentina e Parma valida per la 28^ giornata di Serie A e terminata per 0-0. Un punto che permette comunque a Vanoli e i suoi di staccare la Cremonese al terzultimo posto e di portarsi fuori dalla zona retrocessione. Parma che invece sale a 34 punti, agganciando momentaneamente la Lazio all’undecimo posto. La partita Tanti sbadigli e pochissime emozioni il primo tempo tra viola e ducali, che tornano nello spogliatoio senza aver fatto nessun tiro in porta. Padroni di casa che provano con il possesso palla a trovare un pertugio nella chiusissima difesa degli ospiti, i quali creano sempre qualche problema alla fragile fase difensiva gigliata in contropiede. L’azione più pericolosa è di parte parmigiana nel finire dei primi 45’ con un tiro molto insidioso di Keita dal limite dell’area che finisce di poco fuori alla destra di De Gea. Va un po’ meglio ad inizio ripresa: dopo tre minuti bello scavetto di Mandragora che pesca Fagioli in area. Il regista prova a coordinarsi al volo senza riuscire ad angolare il pallone che finisce tra le braccia di Corvi. La chance maggiore però arriva una manciata di secondi dopo. Batti e ribatti in area dopo un cross di Harrison, il pallone arriva a Piccoli che è troppo lento a calciare a un metro dalla porta su cui si frappone Delprato. Con il passare dei minuti però le due squadre sembrano accontentarsi e trascinarsi senza troppi patemi al 90’. Le parole di Vanoli Un pareggio che, nonostante i copiosi fischi del Franchi, soddisfa in parte Paolo Vanoli, che però punzecchia i suoi attaccanti in conferenza stampa: “Siamo delusi, ma è anche vero che questo punto ci ha permesso di staccare dalla Cremonese. In questo periodo qua ci sta mancando un po' di energia psico-fisica. A Udine era la quinta partita in 16 giorni e non sono stato bravo a recuperare la chiave a fargli recuperare energie. Oggi meglio nel secondo tempo, dove stati più aggressivi e abbiamo avuto delle occasioni in cui dovevamo fare gol. Non voglio mettere la croce a nessuno ma serve ritrovare brillantezza". Le parole di Cuesta Questa invece l’analisi di Cuesta nel post match: “Penso che sia stata una partita in cui ci sono stati diversi momenti. La Fiorentina è partita bene ma poi siamo emersi e abbiamo creato situazioni pericolose. Nella ripresa abbiamo fatto più fatica e i viola sono stati migliori di noi sotto certi aspetti. Siamo contenti della porta inviolata ma un punto è comunque buono per la lotta alla salvezza. Se con 34 punti mi sento salvo? No. La matematica ci dice che ne mancano ancora 6" Forfait di Kean Il grande tema di giornata era la presenza o meno di Moise Kean ma alla fine il bomber viola non è andato nemmeno in panchina. “Sto bene, lavoro per essere disponibile domenica” aveva detto nei giorni scorsi durante un evento svoltosi a Milano a cura di EA Sport. E invece il problema alla tibia accusato nel finale della partita contro l’Udinese ha avuto la meglio. Non un periodo fortunato per Kean, che lancia un campanello d’allarme sulla Fiorentina ma in generale anche sull’Italia, chiamata al decisivo playoff tra pochi giorni. Da dicembre, infatti, tra problema sofferto alla caviglia e questo problema alla tibia, il numero 20 ha già saltato 5 partite. “Abbiamo provato a portarlo in panchina ma continuava ad avere dolore e speriamo di averlo per la Conference: valuteremo giorno dopo giorno” ha detto di lui Vanoli nel post match.