Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / fiorentina / Copertina
Viviano: "Su De Gea è giusto fare delle riflessioni. A centrocampo vorrei uno alla Luis Alberto"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 13:00Copertina
di Alessandro Di Nardo
per Firenzeviola.it

Viviano: "Su De Gea è giusto fare delle riflessioni. A centrocampo vorrei uno alla Luis Alberto"

Intervenuto come ogni mercoledì su Radio FirenzeViola nella trasmissione "Uno di noi", l'ex portiere oggi opinionista Emiliano Viviano ha parlato del futuro della Fiorentina: "Da chi ripartirei? Penso si possa fare un ragionamento su De Gea, non perché non sia fortissimo, ma per l'età. De Gea è De Gea, non ci sono dubbi, ma la Fiorentina dovrebbe fare un ragionamento diverso, anche se, per quanto mi piaccia e per quanto è bravo, io non partirei il prossimo anno con Martinelli titolare, perché è un ragazzo forte ma che ha l'opportunità di fare un altro anno importante alla Sampdoria. Per la porta il mercato c'è, mi viene in mente Wladimiro Falcone. La Fiorentina deve fare questo ragionamento qui: avere un portiere su cui non si investe tantissimo che magari fra due anni rimane a fare il secondo di Martinelli. Poi c'è da ripartire da Fagioli, il migliore anche nel momento più difficile. Ma in generale ci son tanti calciatori che, allenati in un contesto diverso, possono diventare importanti. Bisogna ragionare con lucidità. A centrocampo oltre a Fagioli mi tengo Ndour e uno come Mandragora me lo porto sempre dietro. Vorrei una mezz'ala di qualità alla Luis Alberto. Di Fabbian sinceramente farei volentieri a meno, è un buon giocatore in un determinato contesto".

Sugli affari fatti in uscita tra Fiorentina e Juventus, da tifoso viola ma anche da ex calciatore, Viviano ha detto: "Non ci rimango male, sono professionisti e conosco come ragionano. Mi darebbe noia se si parlasse di un prodotto nato e cresciuto a Firenze e tifoso viola. Ma ho giocato vent'anni e so benissimo come funziona. Poi c'erano anche delle situazioni particolari, Bernardeschi ad esempio era 'gobbo' sin dalla nascita. E c'è da dire anche che la comunicazione poi la gestiscono le società una volta che vai via da un club. Mi ricordo ad esempio la storia di Valon Behrami, ve lo assicuro: lui non voleva andare via, ci rimase male ma poi ci rimase ancor più male quando passò per un traditore. Per questo sto attento a giudicare perché conosco le dinamiche. Altra situazione che conosco bene, quella di Gigio Donnarumma: sì certo lui è andato al Psg a prendere parecchi soldi, ma è stato fatto passare anche lui per un traditore. Io proprio perché conosco come funziona tendo a stare dalla parte dei giocatori".

Poi una rivelazione su quanto successo qualche mese fa: "C'è un ragazzo, Oskar Pietuszewski, polacco classe 2008, fino a gennaio giocava allo Jagiellonia. Qualcuno me l'aveva segnalato e io girai il suo nome a tante squadre di Serie A. Anche alla Fiorentina, ma nessuna squadra italiana si è dimostrata interessata. Ora gioca al Porto, ha appena vinto il campionato da protagonista, è un giocatore incredibile, ma nessuno in Italia ci ha creduto ed è andato in Portogallo per una cifra irrisoria per il suo talento".

Così invece Viviano sul prossimo allenatore: "Grosso e De Rossi sono profili che mi piacciono. Marcelino del Villarreal? Inarrivabile per la Fiorentina. Tra tutti i nomi fatti andrei su De Rossi, che a differenza di Grosso ha dimostrato di avere la personalità per reggere una piazza importante come Roma. Se ha resistito a Roma Firenze non può essere un problema".