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Verona, come dare un senso alle ultime 8 partite: dal campo alle mosse per il futuro
Il Verona perde ancora: l'Atalanta passa con un gol di Zappacosta. La squadra di Sammarco salva l'orgoglio, rimanendo quantomeno in partita fino al fischio finale, che poi era uno degli aspetti che aveva richiesto Paolo Sammarco nella conferenza stampa della vigilia. Rimane la sensazione che resti poco su cui analizzare per quanto concerne ciò che accade sul campo, visto che le otto giornate che rimangono dal termine del campionato non permettono più di sperare in qualcosa di più che nel vedere questa squadra onorare la maglia e ciò che resta della stagione.
"L'obiettivo è quello di dare tutto, come oggi", ha ribadito Sammarco. Di certo il Verona visto ieri non è quello scialbo e privo di un minimo di verve andato in scena contro il Genoa. In questo momento l'ambiente si aspetta che il gruppo gialloblu non dia la sensazione di mollare e di tirare i remi in barca. Globalmente si può dire che non si ha questa percezione.
Si può ambire a qualcosa di più da qui a 8 gare? Un aspetto fondamentale sarà quello di capire da quali uomini ripartire nella prossima stagione, rispetto a chi ha situazioni contrattuali più incerte. Gente come Gagliardini e Akpa-Akpro, per esempio, sta dando i segnali giusti anche in questo frangente. Ci sarà da capire come fare per quanto riguarda la porta: Montipò ha vissuto un'annata estenuante dal punto di vista delle critiche, forse è meglio per entrambe le parti riflettere su questo. E i giovani? Per ora, non sembra essere fra le idee di Sammarco quella di lanciarli. D'altronde sarebbe come ammettere che ormai il destino è segnato, ma nella sua posizione Sammarco vuole innanzitutto provarle tutte fino a che la matematica non darà la sua squadra per spacciata.
Ci sono poi dei giocatori che in queste settimane stanno recuperando la miglior forma, sia per gli obiettivi personali che per ripartire al meglio il prossimo anno, si veda Tomas Suslov. Per i vari Belghali, Orban e Bella-Kotchap poi saranno anche i diretti interessati a dire la loro oltre che il club, ma innanzitutto andrà capito se a fare il mercato ci sarà lo stesso direttore sportivo o se Sogliano deciderà di voltare pagina. Che poi è il vero nodo da sciogliere da qui a fine stagione, visto che rappresenta il vero punto fermo di questi anni dell'Hellas.
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