tmw / hellasverona / I fatti del giorno
L'Atalanta torna a sperare nell'Europa e celebra De Roon. Hellas Verona quasi rassegnato
Alla New Balance Arena si celebra la vittoria dell'Atalanta, ma anche il record storico di Marten De Roon. Bergamo si gode i 3 punti conquistati dalla squadra di Raffaele Palladino contro l'Hellas Verona - decisivo in questo senso il gol di Davide Zappacosta - e allo stesso tempo rende omaggio al centrocampista olandese.
De Roon è diventato il giocatore più presente nella storia orobica, con 436 presenze totali in nerazzurro. Una in più di Bellini. Quale miglior cornice, per festeggiare il ritorno alla vittoria a distanza di un mese dall'ultima volta. Un bottino pieno che permette all'Atalanta di restare ancora in piena corsa per l'Europa.
Dall'altra parte, la faccia triste di un Verona sempre più rassegnato alla Serie B, che pure ci aveva provato all'inizio del secondo tempo senza però trovare il guizzo vincente con Bowie e Orban, i due attaccanti più pericolosi. E invece, ecco la 18esima sconfitta in campionato. Quasi una sentenza.
Le parole di Palladino conferenza stampa: "Sono contento per la vittoria, ma abbiamo lasciato aperta la gara. Mi è piaciuto il primo tempo dove potevamo addirittura chiuderla: ha influito nel secondo tempo anche la stanchezza. Contento per i ragazzi perché hanno giocato tanto in questi tre mesi dove c'è stato anche il calo fisico. Servirà raccogliere le energie fondamentali visto che abbiamo riaperto diverse posizioni".
Le parole di Sammarco in conferenza stampa: "Peccato non averla pareggiata. Abbiamo sofferto nel primo tempo, ma nella ripresa il Verona ha aumentato il ritmo e ci sono state anche delle occasioni. Dobbiamo ripartire dalla prestazione. Il nostro obiettivo è quello di dare tutto come oggi. Vero che la situazione è delicata, ma il Verona deve dare tutto e lottare su ogni pallone".
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






