Diaz show (ma poi va ko), Origi si sblocca e il Milan vince la quarta di fila. Con una nota stonata
Cambiano gli interpreti? Il Milan non muta. E vince, vince ancora. Per la quarta volta di fila in campionato: dodici punti grazie ai quali Stefano Pioli si è preso la vetta della classifica, almeno per questa notte, in attesa delle gare di domani, a cominciare da Roma-Napoli. Contro il Monza i rossoneri dominano, soffrono pochissimo, gli rifilano un poker e danno molteplici ragioni all'allenatore di Parma per cui essere felice: lo show di Brahim Diaz (doppietta), mai così dentro il Milan; la prima volta in Serie A di Divock Origi, proprio alla prima occasione in cui Pioli lo schiera dall'inizio; le buone partite delle altre seconde linee, tipo Dest e Messias.
Le brutte notizie sono due. La prima è che proprio Diaz, il trascinatore della serata, va k.o. per una contrattura al gluteo. Così come Sergino Dest, costretto a rimanere negli spogliatoi all'intervallo a causa di un affaticamento muscolare. E poi la prestazione di Charles De Ketelaere, la vera nota stonata della serata, incapace di incidere dopo l'infortunio di Brahim, né da trequartista né da falso 9 nel finale. Ma Stefano Pioli nel post-partita lo difende e chiede all'ambiente di aspettarlo: "Charles è con noi da qualche mese. Inoltre è entrati a freddo. Ha qualità e deve credere di poter incidere sulla nostra fase offensiva. Sa di poter fare di più, ma è in un percorso che necessita di tempo. Conta le sue potenzialità, può arrivare a livelli alti".






