Cordoba: "Ho sempre cercato di imitare Zanetti. Triplete? Non ne eravamo consapevoli"
Ivan Ramiro Cordoba, ex difensore dell'Inter, è tornato a parlare della sua avventura in nerazzurro e in particolar modo del Triplete: "Non è arrivato per caso, giocavamo partita dopo partita. A volte se n'è parlato. Ma se lo avessimo centrato sarebbe stata la conseguenza del fatto che avremmo fatto ogni cosa bene, era inutile stare lì a pensarci", ha dichiarato ai canali ufficiali del club.
Cordoba: "Non ci eravamo resi conto dell'impresa fatta"
Cordoba ha poi proseguito: "Non siamo stati così consapevoli in quel momento di cosa avevamo raggiunto, un evento storico per l'Italia e per l'Inter. Avevamo un appuntamento con la storia che non potevamo mancare. La gente aspettava da 45 anni, pensavamo ai tifosi, alle nostre famiglie, al presidente che aveva speso tanto per raggiungere questo obiettivo così importante".
Infine elogia Javier Zanetti, ex capitano dell'Inter
Il colombiano conclude parlando del suo rapporto con Javier Zanetti: "Mi ha dato la vita, il calcio, è stato troppo importante per me. L'ho sempre seguito, ho sempre cercato di imitare il suo comportamento. Lui era davvero un leader e una persona da ammirare. Per me è stato questo. Ci sentiamo ancora e ogni volta è come il primo giorno. Lui mi ha aiutato sin dall'inizio, lo faceva con tutti i nuovi arrivati. Mia moglie era incinta di tre mesi, vivevamo in albergo e non ci stavamo benissimo. Un giorno Javier mi chiese se avessi trovato casa e poi mi invitò da lui, per fare in modo che Maria stesse con Paula mentre noi eravamo impegnati con la squadra. Ha insistito e siamo andati da lui. Dopo una decina di giorni abbiamo trovato casa, ma per me era importante sapere che mia moglie era in buone mani. Questi dettagli sono importanti per chi arriva dall'altra parte del mondo".






