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È ancora Pep & Mou. Guardiola festeggia il 20º titolo col City, Mourinho torna al Real Madrid

È ancora Pep & Mou. Guardiola festeggia il 20º titolo col City, Mourinho torna al Real MadridTUTTO mercato WEB
© foto di Giuseppe Celeste/Image sport
Niccolò Righi
Oggi alle 00:38I fatti del giorno
Niccolò Righi

Guardiola e Mourinho grandi protagonisti del mercato. No, non è il 2016. Ancora oggi i due allenatori rivali ai tempi del Real Madrid e del Barcellona tornano a rubare le prime pagine per il loro presente e, soprattutto, per il loro futuro.

Quello del tecnico spagnolo è sicuramente più scintillante rispetto a quello del portoghese. Anche oggi l'allenatore del Manchester City ha aggiornato il suo immenso palmares mettendo in bacheca la FA Cup: si tratta del ventesimo titolo conquistato nei dieci anni alla guida dei Citizen. A Wembley, contro un coriaceo e arrembante Chelsea, ci ha pensato una magia di tacco di Semenyo a sbloccare l'equilibrio e realizzare il gol decisivo. "Ma non c'è tempo nemmeno di festeggiare con una birra" ha detto il tecnico catalano, che da domani si getterà di nuovo a capofitto sul campionato e proverà la rimonta sull'Arsenal, distante due punti, per quello che sarebbe il ventunesimo e probabilmente ultimo titolo nella sua carriera decennale in Inghilterra. Del proprio futuro aveva così scherzato in conferenza stampa alla vigilia della finale: "I tifosi devono ammetterlo, sono stato fottutamente divertente. Me ne vado? Ma neanche per sogno, ho ancora un anno di contratto qui", ha esclamato sorridendo.

Per lo Special One, invece, si prospetta un ritorno alle origini, con Florentino Perez pronto a riabbracciarlo e ad utilizzare la sua esperienza per provare a risolvere l'annoso problema di manie di protagonismo ed egocentrismo che c'è nello spogliatoio dei Blancos, quest'anno emerso in modo plateale. Tra ammutinamenti contro i vari allenatori di turno, comportamenti poco professionali e risse, Mbappé e compagni sono riusciti a depauperare un vantaggio enorme nei confronti del Barcellona dopo il girone di andata. Mourinho in questo caso rappresenta una sorta di Mr Wolf, sperando che i problemi possa risolverli e non finirli con il creare. Ad ogni modo la scelta sembra ormai presa e, salvo clamorosi colpi di scena, sarà lui alla guida del Real Madrid la prossima stagione.

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