Inzaghi contro il passato, Sarri sfida "la più forte del campionato": è il giorno di Lazio-Inter
"Affrontiamo una squadra forte, che quest'anno si è migliorata sicuramente nell'organico. Ha mantenuto tutti i giocatori più forti e sappiamo che dovremo fare una gara di personalità, perché troveremo una squadra preparata, organizzata, uno stadio importante con tanta gente". E chi lo conosce meglio di lui, quello stadio, l'Olimpico, visto che è stato casa sua prima da calciatore e poi da allenatore della Lazio. Simone Inzaghi sa bene che la partita contro la 'sua' Lazio nasconde tante insidie. Una su tutte, Ciro Immobile, l'attaccante esploso definitivamente alle sue dipendenze: "A lui mi lega un grandissimo affetto, ha fatto stagioni importantissime con me, l'ha rifatta l'anno scorso con Sarri. So che è una partita particolare per tutti, a cui teniamo tutti. Spero che Ciro faccia sempre gol, magari domani si riposa", le parole dell'allenatore azzurro in conferenza stampa.
Sarri contro "la più forte del campionato".
Se Inzaghi stasera sfiderà il suo passato, Maurizio Sarri affronterà quella che per lui è "la squadra più forte del campionato". Parole sue. Sarà difficile per l'allenatore di Figline fare meglio del suo predecessore, ne è consapevole e in conferenza stampa non lo nasconde: "Era uno dei migliori già alla Lazio, ha fatto un ciclo importante. Adesso allena una squadra potenzialmente più forte ed entra in un numero più ridotto ancora. Il mio compito non è quello di cancellare Inzaghi, che deve essere ricordato con piacere, ma di fare risultati ed essere amato dal popolo laziale”. E' il giorno di Inter-Lazio: una partita piena zeppa di temi, allenatori in primis.






