L'Hellas continua a cedere: via anche Faraoni e Doig. I tifosi protestano
Difficile non parlare di smobilitazione in quel di Verona. Decisamente protagonista nel mercato di gennaio, l'Hellas sta per "piazzare" altre due cessioni di primo piano, dopo quelli di Hien e Terracciano. Quest'ultimo, peraltro, si è presentato oggi in casa Milan, spiegando le motivazioni che lo hanno spinto a scegliere il rossonero: "Ho visto nel Milan l'ambiente adatto, migliore per me per crescere, per lo staff, i locali, per le personalità che ci sono, come Ibrahimovic - ha detto in conferenza stampa - più informazioni assorbo, più cresco calcisticamente e umanamente".
Via altri due big. Nelle prossime ore, il club veneto formalizzerà come detto altre due cessioni. La prima, praticamente già definita, è quella di Marco Davide Faraoni, esterno che passa in prestito con diritto di riscatto alla Fiorentina. Il club viola lo ha già sostanzialmente annunciato, nelle prossime ore sosterrà le visite mediche di rito dopo il suo arrivo in città nella serata di ieri. In partenza anche Josh Doig: è sempre più vicino l'accordo con l'Olympique Marsiglia. E il prossimo potrebbe essere Ngonge.
I tifosi protestano. A manifestare la propria insoddisfazione, per la stagione dell'Hellas, nonché per le ultime tra le vicende che hanno visto protagonista patron Setti e il mercato, sono stati circa cinquecento sostenitori veronesi, raccolti in una protesta silenziosa fuori dalla sede del club. Nessun esponente della società ha però voluto confrontarsi in maniera diretta con i tifosi.






