La Juventus vive alla giornata, la Champions è ormai un miraggio. Comolli in bilico, Spalletti?
"Viviamo alla giornata, quella con la Fiorentina è stata sicuramente negativa”. È un po’ un manifesto, quello di Giorgio Chiellini, Director of Football Strategy della Juventus, intervenuto sul difficile momento della formazione bianconera: la sconfitta con la Fiorentina, inattesa, mette i bianconeri in ultima posizione nella griglia di partenza, in vista dell’ultima giornata, per la qualificazione alla Champions League. La Juve deve vincere e sperare che due tra Milan, Roma e Como perdano.
Se mancasse la qualificazione, sarebbe la prima volta negli ultimi 15 anni “sul campo”, escludendo il 2022/2023, formalmente chiuso da Allegri al settimo posto per la penalizzazione legata al caso plusvalenze. In panchina, nel precedente citato, c’era Gigi Delneri, stagione 2010/2011. Si aprirebbe una falla di dimensioni non proprio secondarie, visto che la Champions vale almeno 64 milioni di euro. E, soprattutto, tornerebbe in discussione tutto.
La posizione dell’ad Comolli sarebbe decisamente in discussione, per non dire oltre. Da capire anche il futuro dei giocatori: difficile trattenere Kenan Yildiz, forse con la cessione di un altro big (Bremer?) le cose potrebbero cambiare. Quanto a Luciano Spalletti, ha da poco firmato un contratto fino al 2028. Certo, non sarebbe un gran bel modo di iniziare il nuovo progetto. E c’è il rischio che si liberi Conte…











