Lazio, D’Auria: "Stagione in crescita, ora faremo un bilancio. Nazionale? Spero nella chiamata"
Federica D'Auria, difensore della Lazio, ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine di "Athora Game On - All Stars Night", evento che celebra la stagione della Serie A Women. Queste le due parole raccolte da TMW.
"Fa molto piacere essere qui, è una bellissima serata e credo sia molto importante per la crescita del calcio femminile. Eventi come questo aiutano il movimento a crescere, quindi siamo molto contenti di partecipare".
A livello personale, che stagione è stata? Hai già iniziato a riflettere anche sul futuro?
“È stata una bella stagione, sicuramente in crescita rispetto all’anno scorso. Abbiamo espresso un buon calcio e disputato buone prestazioni, anche se forse ci è mancata quella continuità che cercavamo. In ogni caso, abbiamo sempre dato il massimo in allenamento e in partita. Per quanto riguarda il futuro, ci sarà tempo per parlarne: la stagione è finita da poco, adesso è il momento di tracciare un bilancio di quest’anno e poi penseremo al prossimo".
Tra poco arriveranno le convocazioni della Nazionale, con l’Italia che punta a conquistare il terzo Mondiale consecutivo. Quanto vi motiva questo obiettivo?
"Più che fare confronti con la Nazionale maschile, noi pensiamo a fare bene queste qualificazioni e a centrare l’obiettivo. Sarebbe importante per tutta l’Italia, per il movimento femminile e per il Paese in generale. Ci teniamo tanto, vogliamo onorare la maglia fino alla fine e faremo di tutto per riuscirci”.
Dopo l’ottima stagione disputata, pensi di meritare la convocazione di Soncin?
“Le scelte spettano al mister, naturalmente. Io, come sempre, cerco di dare il massimo e spero di poter essere a disposizione nel caso in cui ci fosse bisogno di me”.
Il quinto posto lascia più soddisfazione o più rammarico, considerando che l’Europa era vicina?
“Abbiamo continuato il nostro percorso, migliorando la posizione rispetto alla scorsa stagione, e questo è sicuramente motivo di soddisfazione. Allo stesso tempo avevamo obiettivi importanti, come la qualificazione in Champions League. Ma questo dimostra quanto la società voglia crescere e raggiungere grandi traguardi. Deve essere uno stimolo ulteriore: da una parte c’è soddisfazione, dall’altra la fame di fare ancora meglio il prossimo anno”.











