Parla Ronaldo dopo l'eliminazione: "Sogno finito, ma non ho mai voltato le spalle al mio paese"
Un'eliminazione amara, un ko che pesa parecchio. Cristiano Ronaldo è tornato a parlare dopo la sconfitta col Marocco, il portoghese ha affidato le proprie emozioni ad un lungo posto sul proprio profilo Instagram: "Vincere un Mondiale per il Portogallo è stato il sogno più grande e ambizioso della mia carriera. Fortunatamente ho vinto tanti titoli di portata internazionale, anche per il Portogallo, ma portare il nome del nostro Paese ai massimi livelli del mondo era il mio sogno più grande. Ho combattuto per questo. Ho lottato duramente per questo sogno. Ho dato il massimo, ho lasciato tutto sul campo. Non ho mai rinunciato a quel sogno".
Non sono mancate però alcune frecciate, seppur senza riferimenti diretti, dopo il rapporto burrascoso col ct Fernando Santos per via dell'esclusione dall'undici titolare nelle ultime due gare: "Voglio solo che tutti sappiano che molto è stato detto, molto è stato scritto, molto è stato ipotizzato, ma la mia dedizione non è cambiata per un istante. Sono sempre stato una persona in più che lottava per l'obiettivo di tutti e non avrei mai voltato le spalle ai miei compagni di squadra e al mio paese", ha ribadito l'ex Manchester United che poi ha concluso con un vago riferimento al futuro. "Non c'è molto altro da dire per ora. Grazie Portogallo. Grazie Qatar. Il sogno è stato bello finché è durato. Ora, spero che il tempo sia un buon consigliere e permetta a ciascuno di trarre le proprie conclusioni", ha ribadito il portoghese.






