Un passo alla volta, l'Atalanta vuole sognare. Aspettando Zapata, Gasperini sfida il Leverkusen
Schick, Wirtz e Frimpong. Sono queste le assenze del Bayer Leverkusen che ospita l'Atalanta nella gara di ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Gerardo Seoane, tecnico dei tedeschi, non teme il vantaggio della Dea, ottenuto grazie alla vittoria di Bergamo: "Significa che dobbiamo affrontare la partita sapendo di doverla vincere. Non è detto che dobbiamo partire di farlo a metà tempo. La gara dura novanta minuti, dev'essere ben gestita. Ci può essere anche un supplementare". Il pericolo pubblico numero uno è Muriel, non certo l'unico: "Ci sono anche giocatori sulla trequarti come Malinovskyi, Koopmeiners e Freuler che hanno buone possibilità di tirare da fuori area. L'Atalanta ha tanti ottimi giocatori, non solo il colombiano".
Un passo alla volta, aspettando Zapata. Sull'altro fronte c'è Gian Piero Gasperini, che aspetta Duvan Zapata ("Speriamo di averlo ad aprile") e punta a fare una gara per volta, senza pensare a vincere l'Europa League: "È ancora presto - assicura in conferenza stampa - intanto pensiamo a vincere questo ottavo di finale". Tra i punti di forza, il momento di Malinovskyi ("a dire il vero ha fatto bene tutta la stagione"). Tra le difficoltà, il gioco del Leverkusen: "È una squadra europea, ricorda il Napoli o il Sassuolo. Preparati e duttili, hanno tanta qualità offensiva".






