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Inter a secco. La LuLa non c’è più: se il gol non arriva, sta a Inzaghi trovare soluzioni

Ivan Cardia
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Ivan Cardia
mercoledì 2 marzo 2022, 08:00Il corsivo
02.03.2022 08:00Il corsivo
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Il calo è sempre fisiologico. Nel corso di una stagione, ci sta. Del resto, che l’Inter abbia giocato quattro partite senza segnare un gol e sia uscita sconfitta soltanto nella metà dei casi è almeno un segnale di resistenza, di resilienza, di capacità di tenere duro insomma. Però il dato inizia ad assumere proporzioni inquietanti. E, se la LuLa è stata la principale forza motrice dell’impresa di Conte, il rimpianto per chi c’era fino a qualche mese fa rischia di non centrare pienamente il punto. Dzeko non è Lukaku, senza il quale evidentemente neanche Lautaro è Lautaro. Da qui a non riuscire a segnare per oltre 400 minuti, nei quali la porta è stata cercata settanta volte, però, ce ne passa. E le trentasei partite già disputate, citate da Inzaghi, sono sì un altro dato su cui riflettere. I campioni d’Italia sono stanchi: passi. Da qui alla sosta, nella quale peraltro non tutti andranno a riposarsi, ci saranno altre quattro partite. L’Inter conta di passarvi indenne continuando a non segnare?

La prova di Inzaghi. La bacchetta magica, si sa, non ce l’ha nessuno. Potesse, Simone Inzaghi scenderebbe in campo e qualche gol proverebbe a segnarlo, come i bei tempi. Non è, ça va sans dire, una soluzione praticabile. L’attacco, si diceva prima, è stato una forza trainante dell’Inter di Conte. Oggi è il grande assente di chi gli è succeduto, e rivitalizzarlo è la grande sfida dell’ex tecnico della Lazio, per rimettersi in marcia scudetto. Urgono soluzioni alternative: un cambio di modulo, uomini alla mano, è complicato e forse neanche consigliabile. Per quanto, oltre all’attacco, nel derby sia apparso fiacco anche il centrocampo: d’altra parte, quei tre non riposano davvero mai. Tentare il tridente, magari con Sanchez e il ritrovato Correa? Può essere un’idea: non per forza quella giusta, ma di sicuro sta a Inzaghi tirarne dal cilindro una che porti fuori la sua squadra dal pantano.

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