Massolin all'Inter, l'agente a TMW aveva svelato: "Juve e Milan furono le prime a seguirlo"
Yanis Massolin sarà il primo acquisto dell'estate dell'Inter: come vi abbiamo raccontato il centrocampista rivelazione del Modena firmerà con i nerazzurri un contratto fino al 2030, dopo 6 mesi in cui rimarrà in prestito in Serie B (leggi qui i dettagli).
Solo qualche settimana fa l'agente del giocatore, Yvan Le Mee, aveva raccontato percorso di crescita fatto dal suo assistito, rivelando anche alcuni interessanti retroscena di mercato (leggi qui l'intervista completa del 24 dicembre scorso). Ecco un estratto delle sue parole.
Ci racconta qualcosa di lui e del suo percorso?
"Lo abbiamo preso in quarta divisione in Francia, facendogli fare il salto diretto in Ligue 1, al Clermont Foot, una cosa pazzesca. In quella stagione aveva però giocato solo 5-6 partite da 10-15 minuti, perché in quella momento il Clermont Foot stava vivendo una annata straordinaria, arrivò ottavo. Quando ha giocato però ha dimostrato le sue qualità, anche in amichevole e in Coppa di Francia".
Qualcuno dall'Italia lo aveva già adocchiato?
"La prima persona che mi ha chiamato dall'Italia è Claudio Chiellini, uno che conosce un bel po' il calcio! Lo voleva per la Next Gen della Juventus. Nel momento in cui abbiamo fatto passi avanti per chiudere il tutto, Yanis si è fatto male: eravamo a fine mercato e dovette stare fermo per 2-3 settimane, dunque l'affare saltò. La prima società su di lui è stata la Juve, quindi".
È d'accordo con chi lo paragona a Rabiot?
"La prima volta che l'ho sentito questo paragone è stato proprio quando mi ha chiamato Claudio Chiellini. Che mi ha detto: "È il nuovo Rabiot", così abbiamo scherzato un po'. La differenza è che Rabiot è una mezzala, ma può fare il mediano. Yanis è una mezzala che può fare il trequartista. Con il fisico che ha poi può giocare quasi in ogni posizione, con la palla fa cose che non riescono a tutti".
Altre squadre che si sono interessate a lui in passato? Si è parlato del Milan.
"Alla fine del 2023/24, dopo aver giocato in Belgio, ci ha provato il Milan, anche i rossoneri lo volevano per l'Under 23. In quel caso però il Milan voleva un prestito con diritto di riscatto, senza obbligo. Il Francs Borains lo vedeva come il proprio miglior prospetto, quindi non poteva accettare. C'è stato anche l'interesse dell'Atalanta, direi nel 2023 se non erro, che vedeva in lui un giocatore simile a Koopmeiners. Ma in quel momento c'erano tanti giocatori in prestito ed era difficile far entrare un altro giocatore ancora".
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